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Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr)

LEspr·711

Presupposti, competenza, procedura
Art. 7686

1 L’espropriante può chiedere, in ogni momento, d’essere autorizzato a prendere possesso del diritto o ad esercitarlo già innanzi il pagamento dell’indennità, purché provi che senza di ciò l’impresa sarebbe esposta a notevoli pregiudizi. Se il diritto da espropriare è di fatto già esercitato su un’opera esistente, l’anticipata presa di possesso è autorizzata per legge.87

2 Il presidente della commissione di stima decide sulla domanda al più presto al momento in cui il titolo di espropriazione diventa esecutivo, ma comunque previa audizione dell’espropriato e, ove occorra, dopo una particolare ispezione locale.88 Egli fa intervenire i membri della commissione di stima se lo giudica necessario o se tale intervento è chiesto da una parte.

3 Nella procedura davanti al Tribunale amministrativo federale e al Tribunale federale, spetta al giudice dell’istruzione decidere su tali domande.89

4 L’autorizzazione dev’essere data, sempre che la presa di possesso non impedisca di esaminare la domanda d’indennità oppure che que­sto esame possa essere reso possibile da taluni provvedimenti, come foto­grafie, schizzi, ecc. ...90

5 A richiesta dell’espropriato, l’espropriante può venir costretto a for­nire anticipatamente delle garanzie per una congrua somma od a paga­re degli acconti, o all’una e all’altra prestazione. Su tali domande decide il presidente della commissione di stima, se del caso con la partecipazione dei membri della stessa. Per la ripartizione degli acconti si procede secondo l’articolo 94. In tutti i casi l’indennità definitiva frutta interesse dal giorno della presa di possesso al saggio fissato dal Tribunale amministrativo federale, e l’espropriato dev’essere indennizzato di ogni altro danno che gli è cagionato dal­l’anticipata presa di possesso.91

6 ...92

86 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1971, in vigore dal 1° ago. 1972 (RU 1972 1076; FF 1970 I 774).

87 Per. introdotto dal n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031).

88 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031).

89 Nuovo testo giusta l’all. n. 65 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).

90 Per. abrogato dal n. I della LF del 19 giu. 2020, con effetto dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031).

91 Nuovo testo del secondo e terzo per. giusta il n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031). Quarto per. introdotto dal n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031).

92 Abrogato dall’all. n. 65 della L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).

Case law2013-11-27
art. 76 (5) LEspr

in

1C 618/2013

Il Tribunale federale ha esaminato il ricorso di AlpTransit San Gottardo SA contro la decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) che aveva confermato l'indennità espropriativa riconosciuta a A.________ per le immissioni eccessive causate dal cantiere di Pollegio. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso, confermando che il TAF non aveva violato il diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.), poiché aveva adeguatamente motivato la sua decisione, basandosi su elementi concreti come la durata del cantiere, la distanza ridotta dall'abitazione, la documentazione fotografica e i rapporti sulle concentrazioni di polveri. Inoltre, il Tribunale federale ha ritenuto che non vi fosse arbitrio nell'accertamento dei fatti e che la CFS aveva correttamente applicato i criteri stabiliti dalla giurisprudenza per determinare l'indennità, rispettando il principio della parità di trattamento (art. 29 cpv. 1 Cost.). Infine, il Tribunale federale ha confermato la legittimità del riconoscimento degli interessi sull'indennità espropriativa, ai sensi dell'art. 76 cpv. 5 LEspr, poiché le immissioni avevano pregiudicato la qualità abitativa dell'edificio.

art.87 (1) LEspr art.29 (1) Cost. art.116 (3) LEspr art.76 (5) LEspr art.95 LTF art.105 (1) LTF art.29 (2) Cost.
espropriazione
immissioni eccessive
diritto di essere sentito
arbitrio
parità di trattamento
indennità espropriativa
qualità abitativa
Case law2013-04-06
art. 76 LEspr

in

1C 363/2013

Il Tribunale federale ha esaminato il ricorso presentato dalla A.________ contro la decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) che aveva ritenuto conforme all'art. 76 LEspr l'anticipata immissione in possesso dei fondi xxx, yyy e zzz di Roveredo. La ricorrente non ha contestato specificamente le argomentazioni del TAF riguardo all'art. 76 LEspr né ha dimostrato la violazione di tale articolo, limitandosi a sostenere il diritto di esercitare le concessioni fino alla scadenza. Il Tribunale federale ha rilevato che la ricorrente non ha confutato la presunzione legale dell'art. 39 cpv. 4 LSN, secondo cui l'espropriante subirebbe un pregiudizio significativo senza l'immissione in possesso anticipata. Pertanto, il ricorso è stato dichiarato inammissibile per mancanza di motivazione sufficiente.

art.39 (4) LSN art.87 (1) LEspr art.78 (1) LEspr art.116 (3) LEspr art.87 (2) LEspr
anticipata immissione in possesso
espropriazione
presunzione legale
motivazione insufficiente
concessioni ferroviarie
proporzionalità
ricorso inammissibile
Case law2006-11-01
art. 76 (5) LEspr

in

1E.9/2005

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 76 cpv. 5 LEspr nel contesto di un'indennità espropriativa per immissioni foniche provenienti dall'autostrada N 2. La CFS aveva riconosciuto un'indennità di fr. 47'000.--, basandosi sulla data del 1° aprile 1987 (entrata in vigore dell'OIF) per determinare il valore venale e la decorrenza degli interessi. Il Tribunale federale ha ritenuto che, poiché l'indennità riguardava le immissioni rimaste eccessive dopo il risanamento fonico completato il 15 novembre 1995, la data corretta per la determinazione del valore venale e degli interessi dovesse essere quella del completamento dei lavori di risanamento. Il Tribunale ha quindi annullato la decisione della CFS e rinviato la causa per una nuova decisione basata sulla data del 15 novembre 1995.

art.17 (3) OIF art.17 (4 lett. a) OIF art.50 OIF art.5 LEspr art.684 CC
espropriazione
immissioni foniche
risanamento fonico
valore venale
interessi
diritti di vicinato
OIF
Case law2006-08-17
art. 76 (5) LEspr

in

1E.10/2005

Il Tribunale federale ha esaminato il caso alla luce dell'art. 76 cpv. 5 LEspr, stabilendo che le immissioni eccessive di rumore e polvere provenienti dal cantiere AlpTransit, sebbene inevitabili a causa dell'interesse pubblico dell'opera, hanno causato un pregiudizio significativo al fondo dell'espropriato, situato in una zona residenziale primaria. La CFS aveva correttamente valutato la natura, l'intensità e la durata delle immissioni, ritenendole incompatibili con l'uso locale e determinando un'indennità di fr. 70'000.--. Il Tribunale federale ha confermato che le immissioni erano eccessive ai sensi dell'art. 684 CC, ma ha modificato il metodo di calcolo dell'indennità, basandolo sulla perdita di reddito e sugli oneri supplementari di manutenzione, fissando un importo complessivo di fr. 68'880.-- per il periodo 2000-2006 e fr. 52'500.-- per il periodo 2007-2012, oltre agli interessi.

art.5 (cpv. 1) LEspr art.20 Lferr art.259_d CO art.19 (lett. b) LEspr art.684 CC
espropriazione
immissioni eccessive
indennità
diritti di vicinato
interesse pubblico
valutazione del danno
perdita di reddito
Case law2006-05-30
art. 76 (4) LEspr

in

1E.6/2006

Il Tribunale federale ha esaminato la revoca dell'effetto sospensivo del ricorso presentato dal Comune di Grono contro l'approvazione dei piani del progetto esecutivo della circonvallazione di Roveredo. Ai sensi dell'art. 76 cpv. 4 LEspr, il presidente della Commissione federale di stima ha la facoltà di ponderare gli interessi in discussione in caso di anticipata immissione in possesso, rendendo non necessaria la sospensione del ricorso. Il Tribunale ha ritenuto che la revoca dell'effetto sospensivo non violasse il diritto federale, poiché il ricorrente avrebbe potuto far valere le proprie ragioni nell'ambito della procedura di anticipata immissione in possesso. La decisione è stata quindi confermata, respingendo il ricorso del Comune di Grono.

art.10 PA art.39 (4) LSN art.5 PA art.30 (1) Cost. art.45 (1) PA art.55 (2) PA art.76 (2) LEspr
effetto sospensivo
anticipata immissione in possesso
procedura espropriativa
Commissione federale di stima
interessi contrapposti
ricorso amministrativo
buona fede processuale
Case law2001-11-13
art. 76 (4) LEspr

in

1E.16/2001

Il Tribunale federale ha esaminato la richiesta di anticipata immissione in possesso presentata dalla società AlpTransit San Gottardo SA ai sensi dell'art. 76 cpv. 4 LEspr, confermando la decisione della Commissione federale di stima (CFS) che aveva concesso l'immissione limitatamente a un'area specifica. La CFS aveva ritenuto che la documentazione prodotta dall'espropriante, inclusi i piani dettagliati delle varianti 'integrata' e 'indipendente', fosse sufficiente per garantire la valutazione dei diritti espropriati anche dopo l'immissione in possesso, purché non sorgessero danni irreparabili. Il Tribunale ha respinto le censure del ricorrente, il Patriziato di Biasca, confermando che la CFS non aveva violato il diritto federale, poiché i requisiti per l'anticipata immissione in possesso erano soddisfatti e l'area era stata circoscritta per evitare conflitti con i progetti comunali riguardanti il riale Vallone.

art.77 (1) LEspr art.78 (1) LEspr art.116 (1) LEspr art.76 (6) LEspr art.3 (1) Lferr art.3 (2) Lferr art.18k (3) Lferr
anticipata immissione in possesso
espropriazione
procedura amministrativa
documentazione sufficiente
danni irreparabili
progetti comunali
riale Vallone
Case law2001-11-13
art. 76 (1) LEspr

in

1E.16/2001

Il Tribunale federale ha esaminato la richiesta di anticipata immissione in possesso presentata dalla società AlpTransit San Gottardo SA ai sensi dell'art. 76 cpv. 1 LEspr, che consente all'espropriante di chiedere l'autorizzazione a prendere possesso del diritto prima del pagamento dell'indennità, purché dimostri che l'impresa subirebbe altrimenti notevoli pregiudizi. La CFS ha concesso l'autorizzazione limitatamente all'area a nord della linea indicata nei piani, escludendo la zona interessata dai lavori di sistemazione del riale Vallone, ritenendo che la documentazione prodotta fosse sufficiente per garantire la stima dei diritti espropriati. Il Tribunale federale ha confermato la decisione della CFS, respingendo il ricorso del Patriziato di Biasca, poiché i requisiti legali erano soddisfatti e la mancanza del progetto di dettaglio non pregiudicava la valutazione delle pretese espropriative.

art.78 (1) LEspr art.77 (1) LEspr art.116 (1) LEspr art.76 (6) LEspr art.3 (1) Lferr art.3 (2) Lferr art.18k (3) Lferr art.18i Lferr
anticipata immissione in possesso
espropriazione
progetto di dettaglio
pregiudizio finanziario e tecnico
Commissione federale di stima
procedura di espropriazione
riale Vallone
Case law1966-03-23
art. 76 (3) LEx

in

92 I 181

L'art. 76 cpv. 3 LEspr. disciplina la definitività delle decisioni della Commissione di stima in materia di immissione anticipata in possesso, di garanzie e di acconti. La norma stabilisce che tali decisioni sono definitive e non suscettibili di ricorso, indipendentemente dal fatto che l'immissione anticipata in possesso venga accordata o negata, o che vengano disposte garanzie o acconti. La ratio della disposizione è che queste decisioni sono provvisorie per natura, non pregiudicano il merito della causa e non ledono gli interessi delle parti, pertanto devono essere pronunciate senza una lunga procedura e crescere immediatamente in giudicato. Il ricorso per denegata giustizia di cui all'art. 87 LEspr. non è ammesso in questo caso, poiché la Commissione ha esaminato le richieste della ricorrente e ha emesso una decisione definitiva ai sensi dell'art. 76 cpv. 3 LEspr.

art.117 LEx art.87 LEx art.63 LEx
immissione anticipata in possesso
garanzie
acconti
decisioni definitive
ricorso per denegata giustizia
Commissione di stima
espropriazione
Case law1966-03-23
art. 76 (3) LEspr

in

92 I 181

L'art. 76 cpv. 3 LEspr. disciplina la definitività delle decisioni della Commissione di stima in materia di immissione anticipata in possesso, di garanzie e di acconti. La norma stabilisce che tali decisioni sono definitive e non suscettibili di ricorso, indipendentemente dal fatto che l'immissione anticipata in possesso venga accordata o negata, o che vengano disposte garanzie o acconti. La ratio della disposizione è che queste decisioni sono provvisorie per natura, non pregiudicano il merito della causa e non ledono gli interessi delle parti, pertanto devono essere pronunciate senza una lunga procedura e crescere immediatamente in giudicato. Il ricorso per denegata giustizia di cui all'art. 87 LEspr. non è ammesso in questo caso, poiché la Commissione ha esaminato le richieste della ricorrente e ha emesso una decisione definitiva ai sensi dell'art. 76 cpv. 3 LEspr.

art.117 LEspr art.87 LEspr art.63 LEspr
immissione anticipata in possesso
garanzie
acconti
decisioni definitive
ricorso per denegata giustizia
Commissione di stima
espropriazione
Case law1966-03-23
art. 76 (2) LEspr

in

92 I 181

L'art. 76 cpv. 2 LEspr disciplina l'immissione anticipata in possesso e prevede che, su richiesta dell'espropriato, l'espropriante possa essere costretto a fornire garanzie o a versare acconti. La Commissione federale di stima ha respinto la domanda della Cartiera di Locarno SA per garanzie e acconti, ritenendo che la decisione rientrasse nel suo potere discrezionale. La ricorrente sostiene che l'art. 76 cpv. 2 LEspr imponga in modo imperativo l'obbligo di ordinare garanzie e acconti, limitando il potere discrezionale della Commissione alla determinazione dell'importo. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso, affermando che le decisioni della Commissione su tali domande sono definitive (art. 76 cpv. 3 LEspr) e non suscettibili di appello, in quanto provvisorie e non pregiudizievoli per il merito della causa. Il ricorso per denegata giustizia (art. 87 LEspr) è stato considerato irricevibile, poiché la Commissione ha esaminato le richieste e ha emesso una decisione definitiva.

art.117 LEspr art.87 LEspr art.63 LEspr
espropriazione
immissione anticipata in possesso
garanzie
acconti
decisione definitiva
ricorso per denegata giustizia
potere discrezionale