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Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

CC·210

498 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 1995, in vigore dal 1° gen. 1996 (RU 1995 4882; FF 1994 III 472, V 558).

Art. 520

1 La disposizione affetta da un vizio di forma può essere annullata giudizialmente.

2 Se la causa di nullità consiste nella circostanza che l’atto contiene delle liberalità a favore di persone che vi hanno cooperato o di loro congiunti, la nullità si limita a queste disposizioni.

3 Circa il diritto all’azione, valgono le norme relative all’incapacità di disporre.

Case law2015-04-23
art. 520 CC

in

5A 483/2014

Il Tribunale federale ha esaminato la validità del testamento pubblico redatto ai sensi dell'art. 520 CC, confermando che il notaio aveva adottato la forma principale prevista dall'art. 500 cpv. 1 CC, in cui il testatore legge personalmente l'atto. Il Tribunale ha ritenuto che la lettura supplementare del testamento da parte del notaio non inficiasse la validità dell'atto, poiché non era richiesto che il notaio certificasse tale lettura e che la de cuius avesse effettivamente letto il testamento. Le censure delle ricorrenti, basate sulla presunta mancata verifica della lettura e sulla capacità di testare della de cuius, sono state giudicate inammissibili o infondate, in quanto non dimostravano un accertamento arbitrario dei fatti da parte del Tribunale di appello o una violazione del diritto federale.

art.500 (1) CC art.105 (1 e 2) LTF art.106 (1 e 2) LTF art.97 (1) LTF art.9 Cost. art.68 (1) LTF art.499 CC art.66 (1 e 5) LTF art.100 (1) LTF art.42 (1 e 2) LTF art.502 (1) CC art.75 (1 e 2) LTF art.467 CC art.72 (1) LTF art.95 (lett. a) LTF art.76 (1) LTF art.90 LTF art.74 (1) LTF
testamento pubblico
capacità di testare
forma notarile
lettura del testamento
divieto dell'arbitrio
accertamento dei fatti
ricorso in materia civile
Case law2013-03-07
art. 520 (1) CC

in

5A 666/2012

Il Tribunale federale ha esaminato la validità del testamento olografo datato 26 aprile 2003 alla luce dell'art. 520 cpv. 1 CC, che prevede l'annullamento di una disposizione affetta da vizio di forma. La Corte cantonale aveva ritenuto inesatta la data del testamento, basandosi sulle risultanze istruttorie che indicavano che la testatrice, a causa della somministrazione di oppiacei, aveva perso la capacità di discernimento a partire dal 15 luglio 2003, e che il testamento non poteva essere stato redatto prima del 9 luglio 2003. Pertanto, la data era determinante per accertare la capacità di disporre della testatrice e, non potendo essere determinata in altro modo, il testamento è stato annullato. Il ricorrente ha contestato questa decisione, ma il Tribunale federale ha respinto le sue argomentazioni, ritenendole insufficientemente motivate e di natura appellatoria, confermando così l'annullamento del testamento.

art.105 (2) LTF art.106 (1) LTF art.106 (2) LTF art.95 LTF art.520_a CC art.505 (1) CC art.8 CC art.105 (1) LTF
testamento olografo
vizio di forma
capacità di discernimento
annullamento
onere probatorio
apprezzamento delle prove
diritto successorio
Case law2008-12-18
art. 520 (1.0) CC

in

135 III 206

Il Tribunale federale ha analizzato l'applicazione dell'art. 520 cpv. 1 CC in relazione alla validità di un testamento olografo. La questione centrale riguarda la posizione della firma nel testamento, che deve essere apposta alla fine del documento per attestare la volontà definitiva del testatore. La Corte ha ribadito che la firma non serve solo a identificare il testatore, ma anche a confermare che il documento non sia una semplice bozza. La giurisprudenza e la dottrina svizzera concordano sul fatto che la firma deve trovarsi alla fine del testamento, anche se non necessariamente come ultima parola. Il Tribunale ha respinto l'argomento del ricorrente secondo cui la menzione del nome all'inizio del testamento fosse sufficiente, sottolineando che la funzione di conferma delle disposizioni testamentarie richiede una firma finale. Inoltre, il principio del favor testamenti non può sovvertire i requisiti formali previsti dalla legge.

art.13 (1) CO art.505 (1) CC art.520_a CC
testamento olografo
firma
nullità per vizio di forma
favor testamenti
disposizioni mortis causa
identificazione del testatore
validità del testamento
Case law2006-10-19
art. 520 CC

in

5P.185/2006

Il Tribunale federale ha esaminato l'ammissibilità del ricorso di diritto pubblico presentato da A.A.________ contro la sentenza della I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, che aveva respinto l'eccezione di perenzione dell'azione e l'eccezione di litispendenza. Il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso di diritto pubblico, poiché diretto contro una decisione non finale e in assenza dei presupposti per impugnare una decisione pregiudiziale o incidentale. Inoltre, ha rilevato che la sentenza impugnata non causava un pregiudizio irreparabile al ricorrente, in quanto costituiva solo una tappa verso la decisione finale e il prolungamento della procedura rappresentava un mero pregiudizio di fatto. Pertanto, il ricorso è stato respinto in base all'art. 87 OG.

art.521 (1) CC art.519 (1) CC art.309 (2) CPC
ricorso di diritto pubblico
inammissibilità
decisione non finale
pregiudizio irreparabile
perenzione dell'azione
litispendenza
procedura federale
Case law2000-07-17
art. 520 CC

in

5C.70/2000

Il Tribunale federale ha esaminato la questione relativa all'autenticità di un testamento olografo del 21 gennaio 1991, il cui originale era introvabile ma di cui esisteva una fotocopia conforme. Il Tribunale ha rilevato che l'autenticità di un testamento olografo non rientra nei motivi di inefficacia previsti dagli art. 519 segg. CC, ma costituisce una premessa per la sua esistenza. Pertanto, l'onere della prova dell'autenticità spetta a chi intende avvalersi del testamento, secondo i principi del diritto processuale cantonale, e non può essere basato sulle disposizioni del Codice civile svizzero relative all'inefficacia delle disposizioni di ultima volontà. Il Tribunale ha quindi annullato la decisione cantonale, ritenendo che essa avesse erroneamente applicato il diritto federale, e ha rinviato la causa per un nuovo giudizio.

art.519 CC art.8 CC art.520 CC
testamento olografo
autenticità
onere della prova
diritto processuale cantonale
inefficacia
fotocopia conforme
presunzione di fatto