Il Tribunale federale ha analizzato l'art. 36 Cst. nel contesto della pubblicazione di sanzioni amministrative nel Foglio ufficiale cantonale, in relazione alla violazione del diritto alla protezione della sfera privata garantito dall'art. 13 Cst. La corte ha ritenuto che la pubblicazione automatica delle decisioni di esclusione dai futuri appalti pubblici, prevista dall'art. 45 cpv. 4 della legge cantonale sulle commesse pubbliche (LCPubb), fosse sproporzionata e lesiva del diritto alla protezione della sfera privata. La corte ha evidenziato che, sebbene la misura perseguisse un interesse pubblico legittimo (lotta agli abusi negli appalti pubblici), la pubblicazione sul Foglio ufficiale, accessibile a chiunque e archiviata permanentemente, comportava un rischio reputazionale eccessivo per l'impresa sanzionata. Inoltre, la corte ha confrontato la normativa in questione con altre disposizioni legali che prevedono la pubblicazione di sanzioni disciplinari, sottolineando che queste ultime offrono maggiori garanzie di proporzionalità. Pertanto, la corte ha concluso che la pubblicazione sul Foglio ufficiale, come previsto dall'art. 45 cpv. 4 LCPubb, violava l'art. 13 Cst. e doveva essere annullata.
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