Il Tribunale federale ha esaminato il caso riguardante il certificato ereditario relativo alla successione di E.________, deceduta il 13 maggio 2015. Le figlie C.________ e D.________ avevano richiesto il rilascio del certificato ereditario, affermando che il fratello F.________ aveva rinunciato alla sua quota ereditaria. Tuttavia, il Pretore del Distretto di Bellinzona aveva inizialmente incluso anche i figli minorenni di F.________, A.________ e B.________, come eredi, per poi modificare successivamente il certificato su richiesta di C.________, escludendoli. Il Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha confermato questa decisione, ritenendo che F.________ non avesse rinunciato alla sua quota ereditaria ai sensi dell'art. 566 cpv. 1 CC o dell'art. 495 cpv. 1 CC, ma l'avesse ceduta a C.________ dietro compenso. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di A.________ e B.________, considerandolo inammissibile per mancanza di una motivazione sufficiente, in quanto i ricorrenti non hanno confutato in modo dettagliato le argomentazioni del Tribunale d'appello, limitandosi a ripetere le stesse tesi già esaminate.
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