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Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907

CC·210

None
Case law2021-04-15
art. 16 CC

in

5A 914/2019

Il Tribunale federale ha esaminato la validità del testamento olografo redatto da F.F.________ il 2 aprile 1995, alla luce dell'art. 16 CC, che presume la capacità di discernimento negli adulti, salvo prova contraria. La Corte ha confermato la sentenza del Tribunale d'appello, ritenendo che i ricorrenti non avessero dimostrato in modo sufficiente che F.F.________ fosse priva di capacità di discernimento al momento della redazione del testamento, né che lo stesso non esprimesse la sua libera volontà. La Corte ha sottolineato che, nonostante il testamento fosse stato redatto in un contesto familiare gerarchico e influenzato dal fratello, ciò non bastava a provare una mancanza di capacità di discernimento o una volontà viziata. Inoltre, la Corte ha rilevato che i ricorrenti non avevano sostanziato adeguatamente le loro critiche all'accertamento dei fatti e all'apprezzamento delle prove da parte dell'istanza inferiore, confermando così la validità del testamento.

art.9 Cost. art.469 (1) CC art.467 CC art.519 (1) CC
capacità di discernimento
testamento olografo
presunzione di capacità
libera volontà
accertamento dei fatti
apprezzamento delle prove
violazione del diritto
Case law2016-11-24
art. 16 CC

in

5A 162/2016

Il Tribunale federale ha esaminato la questione della capacità di discernimento della de cuius al momento della redazione del testamento del 22 aprile 2005, ai sensi dell'art. 16 CC. La Corte ha ribadito che la capacità di discernimento è relativa e dipende dalla complessità dell'atto da compiere, e che per gli adulti è generalmente presunta secondo l'art. 16 CC, spettando alla parte che ne contesta l'esistenza di provare l'incapacità con verosimiglianza preponderante. Tuttavia, in casi di infermità mentale legata all'età, la presunzione può essere rovesciata, richiedendo alla controparte di dimostrare la capacità di discernimento in un momento di lucidità. Nel caso specifico, la Corte cantonale aveva correttamente applicato questi principi, ritenendo che la ricorrente non avesse dimostrato l'incapacità della de cuius, confermando così la validità del testamento.

art.467 CC art.311 (1) CPC art.519 (1) CC art.317 (1) CPC art.9 Cost.
capacità di discernimento
testamento
presunzione legale
verosimiglianza preponderante
infermità mentale
valutazione delle prove
arbitrio giudiziario
Case law2012-11-04
art. 16 CC

in

5A 18/2012

Il Tribunale federale ha esaminato la capacità di discernimento di F.________ ai sensi dell'art. 16 CC, confermando che la capacità di discernimento degli adulti è generalmente presunta, salvo prova contraria basata su una verosimiglianza preponderante. Nel caso specifico, il ricorrente non ha dimostrato che F.________ fosse incapace di discernimento al momento di annullare la rinuncia ereditaria, redigere il testamento e effettuare la donazione. Pertanto, il Tribunale ha respinto il ricorso, confermando la sentenza cantonale che riconosceva la capacità di discernimento di F.________.

art.467 CC art.90 LDIP art.519 (1 n. 1) CC art.94 LDIP art.86 (1) LDIP
capacità di discernimento
presunzione legale
verosimiglianza preponderante
diritto successorio
testamento
donazione
diritto internazionale privato
Case law2012-05-31
art. 16 CC

in

5A 647/2011

Il Tribunale federale ha esaminato la capacità di discernimento della disponente J.________ al momento della stipula del contratto successorio del 17 maggio 2004, ai sensi dell'art. 16 CC. La capacità di discernimento è generalmente presunta per gli adulti, spettando alla parte che ne contesta l'esistenza di provare il contrario con verosimiglianza preponderante. Tuttavia, in caso di infermità mentale legata all'età, la presunzione può essere invertita. Nel caso specifico, il Tribunale ha ritenuto che, nonostante J.________ fosse affetta da demenza, questa non era stata diagnosticata da uno specialista al momento della stipula, e le manifestazioni della malattia erano episodiche, non indicative di uno stato duraturo. Pertanto, la presunzione di capacità di discernimento non è stata sovvertita, e i ricorrenti non hanno dimostrato l'incapacità di J.________ con verosimiglianza preponderante. Il Tribunale ha quindi confermato la validità del contratto successorio.

art.105 (2) LTF art.66 (1) LTF art.519 (1) CC art.42 (2) LTF art.106 (2) LTF art.97 (1) LTF art.95 LTF art.66 (5) LTF art.9 Cost. art.68 (1) LTF art.100 (1) LTF art.99 (1) LTF art.106 (1) LTF art.468 CC art.75 (2) LTF art.467 CC art.72 (1) LTF art.105 (1) LTF art.76 (1) LTF art.90 LTF art.75 (1) LTF art.74 (1) LTF
capacità di discernimento
presunzione legale
verosimiglianza preponderante
demenza senile
contratto successorio
onere della prova
arbitrio giudiziario
Case law2009-12-24
art. 16 CC

in

5A 294/2009

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 16 CC, che presume la capacità di discernimento di una persona, salvo prova contraria. Nel caso in esame, la Corte cantonale aveva rovesciato tale presunzione a partire dal luglio 1997 per il de cuius, ritenendo che, nonostante l'assenza di disturbi nel comportamento quotidiano, questi soffrisse di depressione, gravi problemi amnestici e fosse influenzabile, il che lo rendeva incapace di compiere atti di disposizione impegnativi come testamenti e donazioni. Il Tribunale federale ha confermato la decisione cantonale, rilevando che i ricorrenti non hanno dimostrato in modo sufficientemente preciso e qualificato che l'accertamento dei fatti e la valutazione delle prove da parte della Corte cantonale fossero insostenibili o arbitrari, come richiesto dall'art. 9 Cost. e dall'art. 106 cpv. 2 LTF. Pertanto, il ricorso è stato respinto nella misura in cui era ammissibile.

art.467 CC art.42 (2) LTF art.519 (1 n. 1) CC art.9 Cost. art.106 (2) LTF art.18 CC
capacità di discernimento
presunzione legale
verosimiglianza preponderante
depressione
influenzabilità
accertamento dei fatti
arbitrio
Case law2004-02-23
art. 16 CC

in

5C.241/2003

Il Tribunale federale ha esaminato il ricorso della compagnia assicurativa X.________, che contestava l'applicazione dell'art. 16 CC da parte del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, ritenendo che quest'ultimo avesse erroneamente interpretato il concetto di incapacità di discernimento in relazione al suicidio dell'assicurata. Il Tribunale federale ha rilevato che la convenuta non ha adeguatamente motivato la violazione dell'art. 16 CC, limitandosi a discutere questioni fattuali e non dimostrando come la Corte cantonale avrebbe frainteso la norma. Inoltre, ha sottolineato che la convenuta ha tentato di ridiscutere in modo inammissibile la valutazione delle prove, già effettuata dall'istanza cantonale, senza rispettare i requisiti di motivazione previsti. Pertanto, il ricorso è stato dichiarato irricevibile.

art.14 LCA art.8 CC
incapacità di discernimento
suicidio
valutazione delle prove
ricorso per riforma
diritto federale
motivazione del gravame
irricevibilità del ricorso
Case law2002-01-07
art. 16 CC

in

5P.181/2002

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 16 CC, che definisce la capacità di discernimento come la facoltà di agire ragionevolmente, non compromessa da età infantile, infermità mentale, ebbrezza o condizioni simili. La Corte ha confermato che la capacità di discernimento è relativa e va valutata caso per caso, considerando la natura e l'importanza dell'atto specifico. Nel caso in esame, la Corte ha ritenuto che L.G.________, nonostante l'età avanzata e alcune patologie, mantenesse la capacità di discernimento necessaria per partecipare al procedimento, basandosi sulla deposizione del medico curante e sull'interrogatorio formale, che dimostravano la sua lucidità. Le ricorrenti non hanno fornito prove sufficienti per inficiare questa presunzione, e la decisione del Tribunale d'appello non è stata considerata arbitraria.

art.166 (1) CPC art.29 (2) Cost.
capacità di discernimento
art. 16 CC
valutazione delle prove
arbitrio giudiziario
diritto di essere sentito
procedura civile
presunzione di capacità
Case law2001-03-26
art. 16 CC

in

I 662/99

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 16 CC, che definisce la capacità di discernimento come la facoltà di agire ragionevolmente, escludendo coloro che sono privati di tale capacità a causa di età infantile, infermità mentale, ebbrezza o condizioni simili. Nel caso concreto, il ricorrente aveva rifiutato di sottoporsi a una perizia psichiatrica richiesta dall'Ufficio AI, il quale aveva respinto la domanda di rendita di invalidità basandosi sugli art. 73 OAI e 13 PA, che consentono il rigetto della domanda in caso di mancata cooperazione. Tuttavia, il Tribunale ha rilevato che dagli atti emergevano forti dubbi sulla capacità di discernimento del ricorrente, in particolare a causa di una diagnosi di psicosi schizofrenica-paranoide cronicizzata riscontrata in una relazione psichiatrica. Pertanto, il Tribunale ha accolto il ricorso e rinviato gli atti alla Commissione federale di ricorso per un'ulteriore istruttoria, incluso un eventuale esame della capacità di intendere e di volere del ricorrente e la designazione di un patrocinatore d'ufficio se necessario.

art.18 CC art.73 OAI art.13 PA
capacità di discernimento
art. 16 CC
perizia psichiatrica
psicosi schizofrenica-paranoide
cooperazione nell'istruttoria
patrocinatore d'ufficio
rendita di invalidità
Case law2001-01-16
art. 16 CC

in

5C.258/2000

Il Tribunale federale ha esaminato la questione relativa alla capacità di discernimento del testatore al momento della redazione dei due testamenti olografi, ai sensi dell'art. 16 CC e dell'art. 467 CC. La Corte ha confermato la sentenza cantonale, che aveva accertato, sulla base di una perizia medico-giudiziaria e delle testimonianze del personale curante, che il testatore, affetto da arteriosclerosi generalizzata, morbo di Parkinson e crisi epilettiche, non possedeva la capacità di discernimento necessaria per redigere un testamento. La Corte ha ribadito che la capacità di discernimento è relativa e va valutata in relazione alla complessità dell'atto, e che la presunzione di capacità cade quando lo stato di salute generale e il contenuto del testamento lasciano supporre un'incapacità. Il ricorso è stato respinto in quanto le critiche rivolte alla valutazione delle prove erano inammissibili in sede di ricorso per riforma.

art.467 CC
capacità di discernimento
testamento olografo
art. 16 CC
art. 467 CC
perizia medico-giudiziaria
presunzione di capacità
ricorso per riforma
Case law1969-04-30
art. 16 CC

in

95 I 343

Il Tribunale federale analizza l'art. 16 CC nel contesto del principio della separazione dei poteri, implicitamente garantito dall'art. 4 CC e esplicitamente disciplinato dall'art. 16 CC. Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha emanato l'art. 149 del Regolamento di applicazione della legge sugli esercizi pubblici (RLEP), vietando gli apparecchi da gioco che procurano guadagni in denaro. Il Tribunale federale ritiene che tale disposizione non sia coperta dalla delega legislativa prevista dall'art. 52 LEP, poiché quest'ultimo consente solo di regolamentare le condizioni di esercizio e il numero degli apparecchi, non di introdurre un divieto assoluto. Pertanto, il Consiglio di Stato ha violato il principio della separazione dei poteri, arrogandosi competenze legislative non riconosciutegli dalla Costituzione. Inoltre, il Tribunale federale respinge l'argomento secondo cui l'art. 149 RLEP potrebbe essere giustificato come misura di polizia urgente, poiché non vi è prova di un pericolo imminente per l'ordine pubblico.

art.4 CC art.52 (1) LEp
separazione dei poteri
libertà di commercio
regolamento praeter legem
ordine pubblico
competenza legislativa
divieto di apparecchi da gioco
principio di legalità