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Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr)

LEspr·711

III. Elementi dell’indennità
Art. 19

Nel fissare l’indennità devono essere tenuti in conto tutti i pregiudizi subiti dall’espropriato per effetto dell’estinzione o della limitazione dei suoi diritti. L’indennità comprende quindi:

a.
l’intero valore venale del diritto espropriato;
abis.14
per i terreni coltivi che rientrano nel campo d’applicazione della legge federale del 4 ottobre 199115 sul diritto fondiario rurale (LDFR), il triplo del prezzo massimo stabilito conformemente all’articolo 66 capoverso 1 LDFR;
b.
inoltre, nel caso di espropriazione parziale di un fondo o di più fondi economicamente connessi, l’importo di cui il valore venale della frazione residua viene ad essere diminuito;
c.
l’ammontare di tutti gli altri pregiudizi subiti dall’espropriato, in quanto essi possano essere previsti, nel corso ordinario delle co­se, come una conseguenza dell’espropriazione.

14 Introdotta dal n. I della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085; FF 2018 4031).

15 RS 211.412.11

Case law2014-04-04
art. 19 (1) LEspr

in

1C 2/2014

Il Tribunale federale ha esaminato il ricorso relativo all'art. 19 cpv. 1 lett. c LEspr, riguardante l'indennità per la perdita di guadagno a seguito dell'espropriazione. I ricorrenti, azionisti e dipendenti della società G.________ SA, titolare del diritto di superficie espropriato, sostenevano di aver subito un danno soggettivo per la cessazione della loro attività professionale. Il Tribunale ha riconosciuto che l'art. 19 LEspr prevede un'indennità per 'altri pregiudizi' subiti dall'espropriato, ma ha stabilito che i ricorrenti, non essendo proprietari del fondo espropriato, non potevano invocare direttamente tale disposizione. Il loro danno era solo indiretto, derivante dalla cessazione dell'attività della società, e non rientrava quindi nell'ambito di applicazione dell'art. 19 lett. c LEspr. Il Tribunale ha inoltre respinto la critica all'ammontare delle ripetibili riconosciute dal TAF, ritenendolo non manifestamente insufficiente.

art.66 (1) LTF art.87 (1) LEspr art.78 (1) LEspr art.116 LEspr art.46 (1 lett. c) LTF art.16 LEspr art.100 (1) LTF art.115 LEspr
espropriazione
indennità
diritto di superficie
danno soggettivo
perdita di guadagno
ricorso in materia di diritto pubblico
ripetibili
Case law2013-09-30
art. 19 (c) LEspr

in

1C 572/2013

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 19 lett. c LEspr, stabilendo che gli altri pregiudizi subiti dall'espropriato devono essere indennizzati solo se prevedibili come conseguenza diretta dell'espropriazione. Nel caso specifico, la ricorrente ha sostenuto che le modifiche al progetto edilizio, necessarie per rispettare le distanze di sicurezza dall'elettrodotto, hanno comportato spese supplementari. Tuttavia, il Tribunale ha ritenuto che tali costi non fossero conseguenza dell'espropriazione, poiché la presenza dell'elettrodotto era nota e prevedibile, e il progetto avrebbe potuto sin dall'inizio considerare le esigenze legali. Pertanto, il ricorso è stato respinto.

art.66 (1) LTF art.87 (1) LEspr art.78 (1) LEspr art.116 (3) LEspr art.97 (1) LTF art.42 (1 e 2) LTF art.20 (1) LEspr art.100 (1) LTF
espropriazione
indennità
servitù di attraversamento
pregiudizi prevedibili
progetto edilizio
distanze di sicurezza
causalità adeguata
Case law2007-06-08
art. 19 LEspr

in

1E.14/2006

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 19 LEspr in relazione alla determinazione dell'indennità espropriativa per la svalutazione del fondo causata dalle immissioni foniche dell'autostrada. La Corte ha rilevato che la Commissione federale di stima (CFS) ha erroneamente basato la valutazione del terreno sul metodo di classificazione secondo la situazione, anziché sul metodo statistico-comparativo, che è preferibile per stabilire il valore venale. La CFS ha inoltre imposto requisiti troppo rigidi per l'applicabilità del metodo statistico-comparativo, limitando le ricerche all'anno 1995 e alla zona immediatamente circostante, senza considerare transazioni precedenti o in aree vicine. Pertanto, la decisione è stata annullata e la causa rinviata alla CFS per una nuova valutazione, garantendo alle parti il diritto di essere sentite. La Corte ha anche confermato la legittimità dell'indennizzo in natura per l'insonorizzazione dell'edificio, ma ha criticato la mancata considerazione di eventuali prezzi di paragone per il terreno.

art.77 (1) LEspr art.78 (1) LEspr art.18 LEspr art.116 (1) LEspr
espropriazione
indennità espropriativa
valore venale
metodo statistico-comparativo
metodo di classificazione secondo la situazione
immissioni foniche
diritto di essere sentito
Case law2006-08-17
art. 19 (b) LEspr

in

1E.10/2005

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 19 lett. b LEspr in relazione alle immissioni eccessive causate dal cantiere AlpTransit sul fondo di A.________. La Corte ha confermato che le immissioni, costituite da rumori, polveri e vibrazioni, erano inevitabili e oggettivamente eccezionali, risultando incompatibili con la zona residenziale primaria in cui era ubicato il fondo. La CFS aveva correttamente valutato la svalutazione del fondo (10%, pari a CHF 69'000) e la perdita di reddito (40% nei primi tre anni, 20% nei successivi nove, per un totale di CHF 71'000), fissando l'indennità a CHF 70'000. Tuttavia, il Tribunale federale ha ritenuto che il metodo di calcolo basato sulla diminuzione del valore venale pro rata temporis non fosse conforme al diritto federale, poiché le immissioni temporanee richiedevano un risarcimento del danno effettivo (perdita di reddito e oneri supplementari). Pertanto, ha stabilito un'indennità di CHF 68'880 per il periodo 2000-2006 (con interessi) e CHF 52'500 per il periodo 2007-2012, basata sulla capitalizzazione della rendita annua.

art.20 Lferr art.76 (5) LEspr art.5 (1) LEspr art.259_d CO art.22 (1) LEspr art.684 CC
espropriazione
immissioni eccessive
indennità
diritti di vicinato
valore venale
perdita di reddito
interessi
Case law2006-08-17
art. 19 (b) LEspr

in

132 II 427

Il Tribunale federale ha analizzato l'art. 19 lett. b LEspr nel contesto di un'indennità per immissioni eccessive causate dai lavori di costruzione di un'opera pubblica. La corte ha stabilito che, quando le immissioni sono inevitabili ma eccessive, il vicino ha diritto a un'indennità se il pregiudizio è importante. La valutazione dell'eccessività delle immissioni richiede una ponderazione degli interessi, tenendo conto dell'uso locale, della situazione e della natura dell'immobile, nonché della durata e dell'intensità delle immissioni. In questo caso, le immissioni di rumore e polvere dal cantiere sono state giudicate eccessive e giustificano un'indennità. L'indennità è stata calcolata in base alla perdita di reddito dell'immobile e agli oneri di manutenzione supplementari, tenendo conto della durata del cantiere.

art.20 Lferr art.76 (5) LEspr art.22 (1) LEspr art.5 (1) LEspr art.259_d CO art.684 CC art.19 (c) LEspr
immissioni eccessive
indennità espropriativa
diritto di vicinato
ponderazione degli interessi
perdita di reddito
oneri di manutenzione
durata del cantiere
Case law2002-12-12
art. 19 LEspr

in

1A.160/2002

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 19 LEspr, stabilendo che l'indennità di espropriazione formale deve essere determinata in base al valore venale del terreno al momento dell'emanazione della decisione di stima da parte del Tribunale d'espropriazione, come previsto dall'art. 19 LEspr/TI. La Corte ha confermato che, in assenza di anticipata immissione in possesso, il momento determinante per la valutazione è la data della decisione di stima, e non la data di approvazione del vincolo pianificatorio. Il Tribunale ha ritenuto corretta l'indennità di fr. 40.-- al m2, basata sul prezzo medio di terreni inedificabili nella zona e adeguata alle caratteristiche specifiche della particella, inclusa la presenza di piante da frutta e la sua ubicazione. La Corte ha inoltre respinto le critiche sull'insufficiente considerazione degli alberi da frutta, affermando che il valore di questi era già compreso nell'indennità complessiva.

art.34 (1) LPT art.5 (2) LPT
espropriazione formale
indennità espropriativa
valore venale
dies aestimandi
piano regolatore
zona EAP
principio di proporzionalità
Case law2002-01-25
art. 19 LEspr

in

1A.66/2001

Il Tribunale federale ha stabilito che, ai sensi dell'art. 19 LEspr/TI, la data rilevante per la valutazione del pregiudizio espropriativo è quella dell'anticipata immissione in possesso, ovvero il 1° maggio 1977. In tale data, il vincolo AP a carico della parte settentrionale del fondo non era ancora in vigore, poiché il piano regolatore di Bellinzona è entrato in vigore solo il 18 maggio 1977. Pertanto, il Tribunale cantonale amministrativo ha errato nel ritenere che il fondo fosse inedificabile a causa del blocco edilizio previsto dall'art. 25bis LE 1973, norma non applicabile al caso in esame. Di conseguenza, la decisione del Tribunale cantonale è stata annullata in quanto arbitraria e contraria alla situazione giuridica effettiva alla data determinante.

art.26 Cost. art.68 (2) LPAc
espropriazione
indennità espropriativa
piano regolatore
blocco edilizio
buona fede
proporzionalità
arbitrio
Case law1993-06-03
art. 19 LEspr

in

119 IB 366

Il Tribunale federale ha analizzato l'art. 19 LEspr nel contesto di un'espropriazione parziale di terreni edificati situati fuori dalla zona edificabile. La corte ha stabilito che il valore venale del diritto espropriato deve essere determinato in base alla data dell'udienza di conciliazione (art. 19bis cpv. 1 LEspr), ma ha fatto eccezione per la situazione giuridica del terreno se questa risulta da un effetto anticipato dell'impresa dell'espropriante (art. 20 cpv. 3 LEspr). Nel caso specifico, il terreno era incluso in una zona per edifici pubblici a causa dell'opera dell'espropriante, ma in assenza di tale opera sarebbe stato classificato come zona agricola. La corte ha quindi concluso che il valore del terreno doveva essere determinato in base alla sua destinazione agricola, escludendo un valore di mercato superiore. Inoltre, la corte ha respinto l'argomento delle ricorrenti secondo cui il terreno avrebbe potuto essere utilizzato per scopi diversi da quelli agricoli, poiché l'art. 24 cpv. 1 LPT impediva una trasformazione radicale dell'edificio esistente.

art.16 LPT art.22 (1 e 2) LPT art.671 (1) CC art.69 (3) PA art.24 (1) LPT art.20 (3) LEspr
espropriazione
valore venale
zona agricola
effetto anticipato
indennità di espropriazione
destinazione d'uso
udienza di conciliazione
Case law1993-05-24
art. 19 LEspr

in

119 IB 447

Il Tribunale federale ha analizzato l'applicazione dell'art. 19 LEx nel contesto di un'espropriazione per la realizzazione di opere di protezione fonica. La Corte ha confermato che, nel calcolo dell'indennità espropriativa, devono essere considerate le servitù esistenti al momento del deposito del piano di espropriazione, come previsto dall'art. 21 cpv. 1 LEx. In particolare, la Corte ha approvato il metodo della Commissione federale di stima (CFS) di dedurre dall'indennità per l'espropriazione definitiva i montanti versati in passato per la costituzione di una servitù di non costruire, adeguati al rincaro intervenuto. La Corte ha ritenuto che tale metodo fosse compatibile con gli art. 19 let. a e 21 cpv. 1 LEx, poiché tiene conto della svalutazione del fondo dovuta alla servitù e alla presenza dell'elettrodotto. La Corte ha inoltre respinto le obiezioni dell'espropriante, sostenendo che la deduzione effettuata dalla CFS fosse sufficiente e non violasse i principi di equità e di adeguatezza dell'indennità.

art.77 LEspr art.21 (1) LEspr art.80 LEspr art.28 LSN
espropriazione
indennità espropriativa
servitù di non costruire
valore venale
svalutazione del fondo
Commissione federale di stima
art. 19 LEx
Case law1979-11-27
art. 19 LEspr

in

105 IB 331

Il Tribunale federale ha analizzato l'applicazione dell'art. 19 LEspr nel contesto di una procedura di espropriazione legata alla costruzione di una strada nazionale. La decisione si concentra sulla questione se il terreno e l'edificio industriale del ricorrente, non riassegnati nel nuovo riparto a causa delle esigenze prioritarie della strada nazionale, debbano essere indennizzati. Il Tribunale ha stabilito che, sebbene la procedura di raggruppamento abbia lo scopo di compensare i proprietari, nel caso specifico il ricorrente non ha potuto ottenere una compensazione reale a causa dell'assenza di terreni industriali nel comprensorio. Pertanto, il Cantone è tenuto a versare un'indennità per il valore venale del terreno, diminuito del valore di stima di raggruppamento, in quanto il ricorrente non ha ricevuto una compensazione adeguata nella procedura di raggruppamento.

art.31 (2) LSN art.39 LSN art.667 CC art.21 OSN art.23 OSN
espropriazione
indennità
raggruppamento fondiario
strada nazionale
compensazione reale
valore venale
procedura espropriativa