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Legge federale del 20 giugno 1930 sull'espropriazione (LEspr)

LEspr·711

I. Condizioni
Art. 102

1 L’espropriato, che non vi abbia rinunziato espressamente per iscritto, può pretendere la retrocessione di un diritto espropriato, verso rimbor­so del prezzo che gli è stato pagato e, dato il caso, dell’indennità di deprezzamento:

a.109
quando, entro il termine di cinque anni dal suo acquisto da parte dell’espropriante, il diritto in questione non sia stato uti­lizzato allo scopo per il quale l’espropriazione ha avuto luogo. Il Dipar­timento competente può prorogare questo ter­mine se l’espro­priante è stato senza sua colpa nell’impossibilità di ese­guire i la­vori;
b.
quando, entro il termine di venticinque anni, il diritto espro­priato in vista di un futuro ampliamento di un’opera esistente non sia stato utilizzato a questo scopo;
c.
quando, senza che tale diritto sia stato utilizzato ad uno scopo di utilità pubblica, s’intenda alienarlo o adibirlo ad un uso per il quale l’espropriazione non è stata concessa.

2 Nel caso d’ampliamento dell’espropriazione giusta gli articoli 12 e 13, il diritto di ottenere la retrocessione esiste solo quando i requisiti per esercitarlo ricorrano in confronto dell’intiero oggetto espropriato, e non può essere fatto valere che per la totalità.

109 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 1971, in vigore dal 1° ago. 1972 (RU 1972 1076; FF 1970 I 774).

Case law1994-08-16
art. 102 (1) LEspr

in

120 IB 276

Il Tribunale federale analizza l'art. 102 cpv. 1 LEx nel contesto della retrocessione di beni espropriati preventivamente. La corte stabilisce che, in caso di retrocessione, l'espropriato deve restituire l'indennità ricevuta senza interessi o adeguamenti all'inflazione, poiché la legge prevede una "restitutio in integrum" delle prestazioni originarie. L'espropriante restituisce il fondo indipendentemente dal suo valore attuale, mentre l'espropriato restituisce l'indennità percepita. La corte respinge l'indicizzazione dell'indennità, poiché contrasta con il principio della nominalità dei debiti di denaro e con la finalità della retrocessione. Inoltre, la corte conferma che l'avviso previsto dall'art. 104 cpv. 1 LEx deve essere notificato personalmente agli espropriati e non può essere sostituito da un annuncio su un giornale.

art.104 (1) LEspr art.105 (2) LEspr art.106 (2) LEspr art.107 LEspr art.108 LEspr art.109 LEspr
retrocessione
espropriazione preventiva
indennità di espropriazione
restitutio in integrum
nominalità dei debiti di denaro
avviso agli espropriati
dies aestimandi
Case law1994-02-23
art. 102 LEspr

in

120 IB 465

Il Tribunale federale ha analizzato l'applicazione dell'Art. 102 LEspr nel contesto di un'espropriazione materiale temporanea. La corte ha respinto l'analogia proposta dal Tribunale cantonale amministrativo tra l'imposizione di un vincolo pianificatorio e l'immissione anticipata in possesso nell'espropriazione formale. Secondo il Tribunale federale, l'espropriazione materiale non trasferisce l'uso e il godimento del fondo all'ente pubblico, a differenza dell'espropriazione formale. Inoltre, la giurisprudenza richiede che l'indennità per espropriazione materiale frutti interessi solo se l'avente diritto interpella esplicitamente l'ente pubblico debitore. Nel caso specifico, il vincolo durato sette anni è stato assimilato a un'espropriazione temporanea, ma le ricorrenti non hanno dimostrato un pregiudizio ulteriore che giustifichi un'indennità espropriativa oltre a quella già accordata per inconvenienti.

art.14 LEspr art.6 LEspr art.5 LPT
espropriazione materiale
indennità espropriativa
vincolo pianificatorio
immissione anticipata in possesso
interessi sull'indennità
espropriazione temporanea
valore venale