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Legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF)

LEF·281.1

a. In caso di possesso esclusivo del debitore
Art. 107230

1 Il debitore e il creditore possono contestare presso l’ufficio d’esecuzione la pretesa del terzo, quando questa riguarda:

1.
un bene mobile in possesso esclusivo del debitore;
2.
un credito o un altro diritto, se la pretesa del debitore appare più fondata di quella del terzo;
3.
un fondo, se la pretesa non risulta dal registro fondiario.

2 L’ufficio d’esecuzione impartisce loro un termine di dieci giorni per far valere questo diritto.

3 Su domanda del debitore o del creditore, il terzo è invitato a produrre i suoi mezzi di prova all’ufficio d’esecuzione entro lo spirare del termine d’opposizione. L’articolo 73 capoverso 2 si applica per analogia.

4 Se la pretesa del terzo non è contestata, si ritiene che essa sia ammessa nell’esecuzione in atto.

5 Se la pretesa è contestata, l’ufficio d’esecuzione impartisce al terzo un termine di venti giorni per promuovere l’azione di accertamento del suo diritto nei confronti di colui che lo contesta. Se il terzo non promuove l’azione, la sua pretesa non è presa in considerazione nell’esecuzione in atto.

230 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).

Case law2016-10-27
art. 107 (5) LEF

in

5D 148/2016

Il Tribunale federale ha constatato che il ricorrente A.________ non ha versato l'anticipo spese di fr. 2'000.-- richiesto entro il termine suppletorio di dieci giorni, scaduto il 13 ottobre 2016, come stabilito nei decreti del 20 e 30 settembre 2016. Pertanto, il Tribunale federale non può entrare nel merito del ricorso, rendendolo manifestamente inammissibile ai sensi degli art. 48 cpv. 4 e 62 cpv. 3 LTF. La decisione è stata presa nella procedura semplificata prevista dagli art. 117 e 108 cpv. 1 lett. a LTF, con le spese giudiziarie poste a carico del ricorrente secondo l'art. 66 cpv. 1 LTF.

art.108 (1 lett. a) LTF art.62 (3) LTF art.117 LTF art.48 (4) LTF art.66 (1) LTF
anticipo spese
termine suppletorio
inammissibilità
procedura semplificata
spese giudiziarie
ricorso
LTF
Case law2014-02-13
art. 107 (1) LEF

in

5A 35/2014

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 107 cpv. 1 LEF nel contesto di una procedura di rivendicazione riguardante un velivolo sequestrato. La corte ha confermato che, in caso di contestazione dei diritti su un bene mobile, il criterio determinante per la scelta della procedura è il possesso al momento del sequestro. Nel caso specifico, il Tribunale di appello aveva correttamente stabilito che il velivolo era in esclusivo possesso del debitore, il quale ne deteneva i documenti e l'unica chiave disponibile, nonostante la rivendicazione di proprietà da parte della società B.________ SA. Il Tribunale federale ha ritenuto che l'Ufficio di esecuzione e fallimenti (UEF) avesse agito correttamente assegnando alla società B.________ SA il termine di venti giorni ex art. 107 cpv. 5 LEF per promuovere l'azione di accertamento del suo diritto, poiché la proprietà formale non è di per sé determinante e il possesso effettivo del debitore giustificava la procedura di rivendicazione. I ricorrenti non hanno fornito argomenti sufficienti per contestare la decisione del Tribunale di appello, rendendo il ricorso inammissibile nella parte in cui è stato proposto.

art.109 LEF art.274 (1) LEF art.66 (5) LTF art.108 LEF art.68 (1) LTF art.66 (1) LTF art.106 LEF art.275 LEF
procedura di rivendicazione
possesso
bene mobile
sequestro
art. 107 LEF
Ufficio di esecuzione e fallimenti
Tribunale di appello
Case law2014-02-13
art. 107 (5) LEF

in

5A 35/2014

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 107 cpv. 5 LEF nel contesto di una procedura di rivendicazione di un velivolo sequestrato. La corte ha confermato che, in caso di contestazione dei diritti su un bene mobile, il criterio determinante per la scelta della procedura è il possesso al momento del sequestro. Nel caso specifico, il Tribunale di appello aveva correttamente stabilito che il velivolo era in esclusivo possesso del debitore, il quale ne deteneva i documenti e l'unica chiave disponibile, nonostante la rivendicazione di proprietà da parte della società B.________ SA. Pertanto, l'Ufficio di esecuzione e fallimenti aveva agito correttamente assegnando alla società il termine di venti giorni per promuovere l'azione di accertamento del suo diritto ai sensi dell'art. 107 cpv. 5 LEF. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso, confermando la decisione cantonale.

art.109 LEF art.108 LEF art.275 LEF art.274 (1) LEF art.106 LEF
procedura di rivendicazione
possesso
bene mobile
sequestro
art. 107 cpv. 5 LEF
Ufficio di esecuzione e fallimenti
Tribunale di appello
Case law2013-07-15
art. 107 (5) LEF

in

5A 653/2012

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 107 cpv. 5 LEF nel contesto di una contestazione relativa all'elenco oneri in un procedimento di esecuzione forzata. Il ricorrente aveva contestato il calcolo degli interessi di mora legali e l'omissione di indicare alcune voci nell'elenco oneri. Il Tribunale ha rilevato che l'autorità di vigilanza era incompetente a modificare l'elenco oneri riguardo agli interessi di mora, poiché tale competenza spettava all'Ufficio di esecuzione e fallimenti, il quale avrebbe dovuto esaminare la contestazione secondo la procedura prevista dall'art. 107 cpv. 5 LEF. Pertanto, il ricorso è stato parzialmente accolto, annullando la sentenza impugnata nella parte in cui modificava gli interessi di mora e rinviando la contestazione all'Ufficio di esecuzione. Per quanto riguarda l'omissione delle altre voci, il Tribunale ha confermato la decisione dell'autorità di vigilanza, ritenendo che tali elementi non dovessero essere inclusi nell'elenco oneri.

art.102 RFF art.37 (2) RFF art.140 (2) LEF art.39 RFF art.17 LEF art.140 (1) LEF art.156 (1) LEF
elenco oneri
interessi di mora
esecuzione forzata
competenza
autorità di vigilanza
procedura di contestazione
pegno immobiliare
Case law2004-12-07
art. 107 (5) LEF

in

7B.133/2004

Il Tribunale federale ha esaminato il ricorso presentato da A.A.________ contro la decisione della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, che aveva respinto il suo ricorso contro un avviso d'incanto. L'autorità di vigilanza aveva stabilito che B.A.________, il quale sosteneva di essere proprietario della vettura pignorata insieme al figlio A.A.________, non aveva presentato l'azione di accertamento del suo preteso diritto entro il termine di 20 giorni assegnatogli dall'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, pertanto, ai sensi dell'art. 107 cpv. 5 LEF, la pretesa di B.A.________ non poteva più essere considerata e le esecuzioni potevano procedere. Il Tribunale federale ha rilevato che il ricorso di A.A.________ era privo di motivazione e di richieste specifiche, non rispettando i requisiti formali previsti dall'art. 79 cpv. 1 OG, e quindi lo ha dichiarato inammissibile. Inoltre, la richiesta di assistenza giudiziaria è stata considerata priva di oggetto poiché il ricorrente aveva presentato il ricorso senza l'ausilio di un legale e il termine per il ricorso, ai sensi dell'art. 19 cpv. 1 LEF, era improrogabile.

art.20_a (1) LEF art.19 (1) LEF
avviso d'incanto
esecuzione forzata
ricorso inammissibile
assistenza giudiziaria
termine improrogabile
violazione del diritto federale
gratuito patrocinio
Case law1990-06-01
art. 107 (1.0) LEF

in

116 III 82

Il contesto giuridico riguarda la rivendicazione di un diritto di pegno su un saldo di conto corrente bancario. La Corte federale analizza se il termine per agire in giudizio debba essere assegnato al terzo rivendicante (la banca) o al creditore (X), in base alla verosimiglianza del diritto di pegno. Poiché il saldo di un conto corrente è un credito ordinario e non un oggetto, il criterio del possesso non è applicabile. La Corte stabilisce che, in assenza di un oggetto, si deve valutare la verosimiglianza del diritto di pegno. La banca ha invocato un 'atto di pegno generale', ma non lo ha prodotto, rendendo impossibile stabilire la verosimiglianza. Pertanto, la Corte annulla la decisione cantonale e rinvia la causa all'autorità di vigilanza per ulteriori accertamenti.

art.109 LEF art.117 (2) CO art.900 (1) CC art.8 CC art.106 LEF art.275 LEF
diritto di pegno
rivendicazione
verosimiglianza
conto corrente bancario
possesso
credito ordinario
procedura di esecuzione
Case law1986-09-16
art. 107 (1) LEF

in

112 III 109

Il contesto giuridico riguarda la contestazione dell'elenco degli oneri in una procedura di esecuzione immobiliare. La società debitrice X. ha contestato l'esistenza, l'estensione, il grado e l'esigibilità delle pretese indicate nell'elenco degli oneri, salvo le ipoteche legali dell'ente pubblico. L'Ufficio esecuzione e fallimenti ha invitato l'opponente a promuovere un'azione giudiziale entro dieci giorni, conformemente all'art. 107 cpv. 1 LEF. La corte ha respinto il ricorso, affermando che l'art. 39 cpv. 1 RFF stabilisce che, in caso di contestazione, l'Ufficio deve procedere secondo l'art. 107 cpv. 1 LEF, assegnando un termine di dieci giorni per far valere la richiesta in giudizio. La dottrina citata (FAVRE, GILLIÉRON) sostiene che la contestazione debba essere trasmessa ai creditori per un pronunciamento, ma la corte ha respinto questa interpretazione, basandosi sul testo letterale dell'art. 39 cpv. 1 RFF e sulla prassi costante. La corte ha concluso che l'art. 107 cpv. 1 LEF deve essere applicato direttamente, senza passare per l'art. 106 cpv. 2 LEF, poiché l'elenco degli oneri equivale a un compendio di rivendicazioni.

art.37 (2) RFF art.140 (2) LEF art.39 (1) RFF art.106 (2) LEF art.106 (3) LEF
contestazione elenco oneri
procedura esecutiva immobiliare
termine dieci giorni
art. 107 cpv. 1 LEF
art. 39 cpv. 1 RFF
rivendicazione creditori
prassi giurisprudenziale
Case law1983-03-07
art. 107 (4) LEF

in

109 III 18

La decisione del Tribunale federale analizza l'applicazione dell'art. 107 cpv. 4 LEF in relazione alla rivendicazione tardiva di beni pignorati. Il diritto di rivendicazione può decadere solo se la notifica tardiva costituisce un abuso manifesto del diritto, il che richiede che il proprietario abbia conoscenza personale del pignoramento dei beni specifici. La buona fede impone al proprietario di agire tempestivamente una volta acquisita tale conoscenza, altrimenti il ritardo può essere considerato abusivo. La Corte ha stabilito che non è sufficiente la conoscenza generica di procedure esecutive contro il debitore, ma è necessaria la conoscenza specifica del pignoramento dei beni rivendicati. Inoltre, la Corte ha criticato l'autorità cantonale per non aver accertato se i beni rivendicati fossero gli stessi pignorati in presenza della ricorrente, rimandando la causa per ulteriori accertamenti.

art.95 (3) LEF art.91 (1) LEF art.210 CC art.224 CC art.244 CC
rivendicazione
pignoramento
abuso di diritto
buona fede
conoscenza personale
procedura esecutiva
moratoria concordataria
Case law1958-09-04
art. 107 (2) LEF

in

84 III 100

Il Tribunale federale ha analizzato l'applicazione dell'art. 107 cpv. 2 LEF nel contesto di un sequestro e di un pignoramento provvisorio. La corte ha stabilito che, durante la sospensione ordinata dal giudice, non decorrono i termini per la domanda di vendita (art. 116 LEF), ma ciò non impedisce la presentazione di una domanda di pignoramento definitivo. Il ricorrente ha erroneamente sostenuto che la domanda di vendita implicasse una richiesta di pignoramento definitivo, ma la corte ha respinto questa interpretazione, sottolineando che il creditore sequestrante deve presentare una domanda esplicita di pignoramento definitivo entro il termine previsto. Inoltre, la corte ha confermato che l'interesse a sapere se il creditore intenda procedere con il pignoramento definitivo richiede una manifestazione di volontà chiara e tempestiva, indipendentemente da eventuali procedure di rivendicazione.

art.88 (2) LEF art.116 LEF art.281 LEF art.278 LEF
sequestro
pignoramento provvisorio
domanda di pignoramento definitivo
caducità dell'esecuzione
sospensione della procedura esecutiva
rivendicazione
termine di dieci giorni