Legge del 26 giugno 1998 sull'asilo (LAsi)

LAsi·142.31

Art. 1433 Relazione con la procedura prevista dalla legislazione sugli stranieri

1 Dalla presentazione della domanda d’asilo fino alla partenza dalla Svizzera in seguito a un ordine di allontanamento passato in giudicato, dopo il ritiro della domanda d’asilo o fino a quando sia ordinata una misura sostitutiva nel caso l’esecuzione non sia possibile, il richiedente l’asilo non può avviare una procedura per il rilascio di un permesso di dimora secondo la legislazione sugli stranieri, a meno che non abbia diritto al permesso medesimo.

2 Con il benestare della SEM il Cantone può rilasciare un permesso di dimora a una persona attribuitagli secondo la presente legge se:34

a.
l’interessato si trova in Svizzera da almeno cinque anni dalla presentazione della domanda d’asilo;
b.
il luogo di soggiorno dell’interessato era sempre noto alle autorità;
c.
si è in presenza di un grave caso di rigore personale in considerazione del grado di integrazione dell’interessato; e
d.35
non sussistono motivi di revoca secondo l’articolo 62 capoverso 1 della legge federale del 16 dicembre 200536 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI)37.

3 Se intende fare uso di tale possibilità, il Cantone ne avvisa senza indugio la SEM.

4 L’interessato ha qualità di parte soltanto nella procedura di benestare della SEM.

5 Le procedure già pendenti in vista del rilascio di un permesso di dimora diventano senza oggetto con l’inoltro della domanda d’asilo.

6 I permessi di dimora già rilasciati rimangono validi e possono essere prorogati conformemente alle disposizioni della legislazione sugli stranieri.

33 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 16 dic. 2005, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 4745; FF 2002 6087).

34 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 14 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2014 (RU 2013 4375, 5357; FF 2010 3889; 2011 6503).

35 Introdotta dal n. I della LF del 14 dic. 2012 (RU 2013 4375, 5357; FF 2010 3889, 2011 6503). Nuovo testo giusta il n. IV 4 della LF del 19 giu. 2015 (Modifica della disciplina delle sanzioni), in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 1249; FF 2012 4181).

36 RS 142.20

37 Il titolo è stato adattato in applicazione dell’art. 12 cpv. 2 della LF del 18 giu. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512), con effetto dal 1° gen. 2019. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.

Case law2005-05-10

Il Tribunale federale ha esaminato l'art. 14 cpv. 2 LAsi, relativo all'effetto di una domanda d'asilo su una procedura pendente per il rilascio di un permesso di dimora. Il ricorrente sosteneva che la domanda d'asilo avrebbe reso priva d'oggetto la procedura per il permesso di dimora, ma il Tribunale ha respinto questa argomentazione. In primo luogo, se il ricorrente non avesse diritto al permesso di dimora, la presentazione di una domanda d'asilo infondata potrebbe essere considerata un atto di malafede, giustificando il proseguimento della procedura per il permesso. In secondo luogo, se il ricorrente avesse diritto al permesso, l'art. 14 cpv. 2 LAsi andrebbe interpretato in relazione al primo capoverso della stessa disposizione, evitando una contraddizione tra le due procedure. Il Tribunale ha quindi concluso che il ricorso era infondato.

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ricongiungimento familiare
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