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Legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal)

LAMal·832.10

Sezione 1: Autorizzazione

Art. 39103 Ospedali e altri istituti

1 Gli stabilimenti e i rispettivi reparti adibiti alla cura ospedaliera di malattie acute o all’attuazione ospedaliera di provvedimenti medici di riabilitazione (ospedali) sono autorizzati se:

a.
garantiscono una sufficiente assistenza medica;
b.
dispongono del necessario personale specializzato;
c.
dispongono di appropriate installazioni mediche e garantiscono una fornitura adeguata di medicamenti;
d.
corrispondono alla pianificazione intesa a coprire il fabbisogno ospedaliero, approntata da uno o più Cantoni, dopo aver preso in considerazione adeguatamente gli enti privati;
e.
figurano nell’elenco, compilato dal Cantone e classificante le diverse categorie di stabilimenti secondo i rispettivi mandati;
f.104
si affiliano a una comunità o comunità di riferimento certificata ai sensi dell’articolo 11 lettera a della legge federale del 19 giugno 2015105 sulla cartella informatizzata del paziente.

2 I Cantoni coordinano le loro pianificazioni.106

2bis Nel settore della medicina altamente specializzata i Cantoni approntano insieme una pianificazione per tutta la Svizzera. Se non assolvono questo compito in tempo utile, il Consiglio federale stabilisce quali ospedali per quali prestazioni devono figurare negli elenchi dei Cantoni.107

2ter Il Consiglio federale emana criteri di pianificazione uniformi in base alla qualità e all’economicità. Sente dapprima i Cantoni, i fornitori di prestazioni e gli assicuratori.108

3 Le condizioni di cui al capoverso 1 si applicano per analogia alle case per partorienti, nonché agli stabilimenti, agli istituti o ai rispettivi reparti che dispensano cure, assistenza medica e misure di riabilitazione per pazienti lungodegenti (case di cura).109

103 Vedi anche le disp. trans. della mod. del 21 giu. 2013 alla fine del presente testo.

104 Introdotta dall’art. 25 della LF del 19 giu. 2015 sulla cartella informatizzata del paziente, in vigore dal 15 apr. 2017 (RU 2017 2201; FF 2013 4559). Vedi anche le disp. trans. di detta mod. alla fine del presente testo.

105 RS 816.1

106 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 dic. 2007 (Finanziamento ospedaliero), in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2049; FF 2004 4903).Vedi anche le disp. fin. di detta mod. alla fine del presente testo.

107 Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 2007 (Finanziamento ospedaliero), in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2049; FF 2004 4903).Vedi anche le disp. fin. di detta mod. alla fine del presente testo.

108 Introdotto dal n. I della LF del 21 dic. 2007 (Finanziamento ospedaliero), in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2049; FF 2004 4903).Vedi anche le disp. fin. di detta mod. alla fine del presente testo.

109 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 21 dic. 2007 (Finanziamento ospedaliero), in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 2049; FF 2004 4903).Vedi anche le disp. fin. di detta mod. alla fine del presente testo.

Case law2020-03-30
art. 39 (3) LAMal

in

9C 671/2019

Il Tribunale federale ha esaminato il ricorso presentato da A.________ contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, relativo alla contestazione del conteggio delle prestazioni sanitarie fatturate da Helsana Assicurazioni SA per una degenza ospedaliera in un reparto acuto di minore intensità (RAMI). Il ricorrente sosteneva che la fatturazione dovesse essere forfettaria anziché analitica, come previsto dall'art. 39 cpv. 3 LAMal. Tuttavia, il Tribunale federale ha rilevato che l'importo della fatturazione analitica (fr.80) era inferiore a quello che sarebbe risultato dalla fatturazione forfettaria (fr.225, più il 10% dei costi eccedenti la franchigia). Pertanto, il Tribunale ha negato l'interesse pratico del ricorrente all'annullamento del giudizio cantonale, dichiarando il ricorso inammissibile ai sensi dell'art. 89 cpv. 1 lett. c LTF, poiché l'interesse a una corretta applicazione del diritto federale non era sufficiente.

art.108 (1 lett. a) LTF art.68 (3) LTF art.25a LAMal art.64 (5) LAMal art.64 (2) LAMal art.35 (2 lett. k) LAMal art.50 LAMal art.104 (1) OAMal art.66 (1) LTF
fatturazione analitica
fatturazione forfettaria
interesse degno di protezione
partecipazione ai costi
RAMI
LAMal
ricorso inammissibile
Case law2012-11-15
art. 39 (1) LAMal

in

138 V 510

Il Tribunale federale ha analizzato l'applicazione dell'Art. 39 cpv. 1 LAMal in relazione alla pianificazione ospedaliera cantonale e alla copertura dei costi per cure extracantonali. La decisione si concentra sulla necessità di un trattamento ospedaliero extracantonale in caso di urgenza e sulla corretta interpretazione dell'Art. 41 cpv. 2 e 3 LAMal. Il tribunale ha stabilito che l'urgenza deve essere valutata in base alla situazione concreta al momento della decisione medica, non in modo retrospettivo. Inoltre, ha sottolineato che il medico deve rispettare la pianificazione ospedaliera cantonale, cercando di orientare il trasferimento verso istituti riconosciuti, salvo casi eccezionali. La decisione ha anche chiarito che la possibilità di cure in un ospedale dell'elenco cantonale esclude generalmente l'esistenza di motivi medici per un trattamento altrove.

art.41 (2) LAMal art.36 (2) OAMal art.49 (1) LAMal art.49a LAMal art.72 LPGA art.39 (1) LAMal art.41 (3) LAMal
urgenza medica
pianificazione ospedaliera cantonale
cure extracantonali
copertura dei costi
libera scelta del fornitore di prestazioni
motivi d'ordine medico
valutazione prognostica
Case law2012-10-22
art. 39 (3) LAMal

in

9C 214/2012

Il Tribunale federale ha stabilito che, ai sensi dell'art. 39 cpv. 3 LAMal, il Cantone Ticino, in quanto cantone di domicilio della ricorrente, è competente a determinare la tassa giornaliera massima computabile per il calcolo delle prestazioni complementari, anche nel caso di un collocamento fuori cantone. La Corte ha confermato che il diritto cantonale può limitare le spese di soggiorno riconosciute, purché garantisca che il soggiorno in un istituto riconosciuto non causi normalmente una dipendenza dall'assistenza sociale, come previsto dall'art. 10 cpv. 2 lett. a LPC. Nel caso specifico, l'istituto zurighese dove risiede la ricorrente non figura nell'elenco riconosciuto dal Cantone Ticino, pertanto la tariffa applicabile è quella stabilita dal cantone di domicilio (fr. 75.-), e non quella del cantone di residenza (fr. 250.-). Il Tribunale ha ritenuto che questa soluzione rispetta il sistema di competenza previsto dalla LPC e dalla LAS, volto a disincentivare i collocamenti fuori cantone, e non viola il diritto federale.

art.39 (1) LAMal art.21 (1) LPC art.25a (5) LAMal art.112a Cost. art.10 (2 lett. a) LPC
prestazioni complementari
competenza cantonale
tassa giornaliera
istituto riconosciuto
collocamento fuori cantone
minimo vitale
assistenza sociale
Case law2012-10-07
art. 39 (1) LAMal

in

2C 796/2011

Il Tribunale federale ha esaminato la legittimità delle modifiche alla legge cantonale sull'assicurazione malattie (LCAMal) del Cantone Ticino, in particolare riguardo all'introduzione di un volume massimo di prestazioni ospedaliere e ha concluso che tali disposizioni non violano il diritto federale. Il tribunale ha rilevato che la pianificazione ospedaliera, che include la fissazione di un volume massimo di prestazioni, è compatibile con la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) e con i criteri di qualità ed economicità previsti dall'art. 39 cpv. 2ter LAMal. Il tribunale ha inoltre sottolineato che i Cantoni hanno la competenza di pianificare l'offerta ospedaliera e che la fissazione di un volume massimo è uno strumento legittimo per garantire la copertura del fabbisogno e contenere i costi. Le censure delle ricorrenti riguardanti la violazione della libertà di scelta dell'ospedale, della parità di trattamento e della libertà economica sono state respinte, poiché il tribunale ha ritenuto che le norme contestate siano oggettivamente sostenibili e non arbitrarie.

art.49 LAMal art.49a LAMal art.41 (1bis) LAMal art.58c OAMal art.41a LAMal art.46 LAMal art.58a OAMal art.58b OAMal
pianificazione ospedaliera
volume massimo di prestazioni
libertà di scelta dell'ospedale
parità di trattamento
libertà economica
finanziamento ospedaliero
controllo dei quantitativi
Case law2012-07-10
art. 39 LAMal

in

138 II 398

Il Tribunale federale ha analizzato l'art. 39 LAMal nel contesto della pianificazione ospedaliera cantonale e del finanziamento delle prestazioni ospedaliere. La corte ha esaminato se un limite quantitativo delle prestazioni sia ammissibile come strumento di pianificazione, concludendo che, sebbene non esplicitamente previsto, un tale limite possa essere considerato un elemento dell'economicità ai sensi dell'art. 39 cpv. 2 ter LAMal. La corte ha anche considerato la genesi della revisione della LAMal e le raccomandazioni della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS), concludendo che i Cantoni hanno il diritto di introdurre un controllo dei quantitativi per garantire la copertura del fabbisogno e contenere i costi.

art.41a LAMal art.46 LAMal art.51 LAMal art.58a OAMal art.58e OAMal art.49 LAMal art.41 LAMal
pianificazione ospedaliera
finanziamento ospedaliero
limite quantitativo
economicità
copertura del fabbisogno
libera scelta dell'ospedale
controllo dei quantitativi
Case law2006-11-17
art. 39 (1) LAMal

in

K 106/05

Il Tribunale federale ha esaminato se il ricovero presso la Clinica X.________ potesse essere considerato una riabilitazione medica stazionaria ai sensi dell'art. 39 cpv. 1 LAMal, che richiede la necessità di ospedalizzazione ('Spitalbedürftigkeit') per trattamenti acuti o riabilitazione medica in condizioni ospedaliere. La corte ha confermato la decisione cantonale, ritenendo che la ricorrente non necessitasse di un trattamento ospedaliero o di provvedimenti riabilitativi stazionari, poiché le cure potevano essere effettuate ambulatorialmente e il ricovero non era né efficace né economico. Inoltre, il rapporto del dott. F.________ ha dimostrato che le cure presso la clinica non avevano prodotto miglioramenti oggettivi e che il trattamento più efficace consisteva nell'abbandono del consumo di sigarette, fattibile anche a domicilio. Pertanto, il ricorso è stato respinto.

art.56 (1) LAMal art.25 (2) LAMal art.32 LAMal
riabilitazione medica
necessità di ospedalizzazione
cure ambulatoriali
efficacia del trattamento
economicità delle cure
patologia cronica polmonare
valutazione medica
Case law2001-11-06
art. 39 (1) LAMal

in

K 158/00

Il Tribunale federale ha stabilito che, ai sensi dell'art. 39 cpv. 1 LAMal, il diritto alle prestazioni per un trattamento ospedaliero sussiste quando quest'ultimo è necessario per la cura di malattie acute o per la riabilitazione medica. Nel caso concreto, la degenza presso la Clinica Y.________ è stata qualificata come riabilitazione medica, poiché l'assicurata, una vedova anziana con ridotta autonomia e gravi limitazioni funzionali, necessitava di cure intensive e di assistenza continua che non potevano essere fornite a domicilio. La Corte ha ritenuto che la valutazione dei medici curanti, corroborata da ulteriori pareri specialistici, dimostrasse la necessità del ricovero sia dal punto di vista sanitario che socio-personale, respingendo così le critiche della Cassa malati Helsana che proponeva un trattamento domiciliare.

art.25 (2) LAMal
riabilitazione medica
degenza ospedaliera
necessità di cure
assicurazione obbligatoria
cure domiciliari
valutazione medica
situazione socio-personale
Case law2000-04-19
art. 39 (1) LAMal

in

K 150/98

Il Tribunale federale ha stabilito che la Clinica S.________, nel periodo transitorio tra l'entrata in vigore della LAMal e l'elaborazione della pianificazione ospedaliera cantonale, doveva essere considerata un fornitore di prestazioni ai sensi dell'art. 101 cpv. 2 LAMal, in quanto soddisfava i requisiti di stabilimento di cura previsti dal diritto previgente (LAMI). La Corte ha respinto l'argomento della Cassa malati CSS secondo cui l'assenza di una convenzione tariffale o di una tariffa stabilita dal governo cantonale escludesse tale qualifica, ribadendo che tali condizioni non erano richieste dalla normativa. La decisione del Consiglio federale del 14 maggio 1997, relativa a un litigio tariffale, non era pertinente per determinare lo status della clinica. Il Tribunale ha quindi confermato l'obbligo della Cassa di coprire i costi della degenza a carico dell'assicurazione obbligatoria.

art.39 (1) LAMal art.101 (2) LAMal
periodo transitorio
fornitore di prestazioni
stabilimento di cura
LAMal
LAMI
convenzione tariffale
pianificazione ospedaliera
Case law2000-04-14
art. 39 (1) LAMal

in

K 44/98

Il Tribunale federale ha stabilito che, in applicazione dell'art. 39 cpv. 1 LAMal e dell'art. 101 cpv. 2 LAMal, la Clinica Y.________, pur essendo convenzionata, era da considerare un fornitore di prestazioni ai sensi della LAMal durante il periodo transitorio precedente l'allestimento della pianificazione ospedaliera cantonale. La corte ha riconosciuto che la prassi consolidata di fatturazione analoga a quella dell'ospedale Z.________, applicata dalla clinica per i pazienti ticinesi, soddisfaceva i requisiti legali previsti dall'art. 101 cpv. 2 LAMal, obbligando quindi la Cassa malati CPT a coprire integralmente i costi del ricovero. La censura della Cassa, basata sull'assenza di una convenzione tariffale, è stata respinta in quanto irrilevante ai fini dell'applicabilità della norma transitoria.

art.104 (1) LAMal art.41 (1) LAMal art.103 LAMal art.41 (2) LAMal art.101 (2) LAMal
periodo transitorio
pianificazione ospedaliera
prassi consolidata
tariffa analoga
convenzione tariffale
fornitore di prestazioni
assicurazione obbligatoria