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Legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal)

LAMal·832.10

Capitolo 2: Disposizioni transitorie

Art. 102 Rapporti previgenti d’assicurazione

1 Le previgenti assicurazioni delle cure medico-sanitarie d’indennità giornaliera continuate dalle casse malati riconosciute sono rette dal nuovo diritto a decorrere dall’entrata in vigore della presente legge.

2 Le disposizioni delle casse in materia di prestazioni medico-sanitarie eccedenti quelle menzionate all’articolo 34 capoverso 1 (prestazioni statutarie, assicurazioni complementari) devono essere adeguate al nuovo diritto entro un anno a decorrere dall’entrata in vigore della presente legge. I diritti e gli obblighi degli assicurati sono retti dal previgente diritto sino all’effettuazione dell’adeguamento. La cassa malati deve offrire ai propri assicurati contratti di almeno pari copertura assicurativa riguardo quella di cui beneficiavano prima. I periodi d’assicurazione compiuti secondo il previgente diritto sono computati per la determinazione dei premi.

3 I rapporti assicurativi stipulati secondo il previgente diritto con le casse malati che perdono il riconoscimento e continuano a esercitare l’assicurazione quali istituti d’assicurazione ai sensi della LSA333 (art. 99) decadono all’entrata in vigore della presente legge. L’assicurato può tuttavia domandare la continuazione del rapporto assicurativo se l’istituto d’assicurazione gli offre un’assicurazione corrispondente.

4 I contratti stipulati secondo il previgente diritto con assicuratori che non fossero casse malati riconosciute per rischi coperti dall’assicurazione obbligatoria per le spese medico-sanitarie e secondo la presente legge, decadono all’entrata in vigore di quest’ultima. I premi pagati per il periodo posteriore all’entrata in vigore della presente legge devono essere restituiti. Le prestazioni assicurative per infortuni occorsi prima dell’entrata in vigore della presente legge sono concesse secondo i precedenti contratti.

5 I contratti stipulati secondo il previgente diritto con assicuratori che non fossero casse malati riconosciute per rischi coperti dall’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera secondo la presente legge, possono, a domanda dello stipulante, essere adeguati al nuovo diritto entro un anno dall’entrata in vigore se l’assicuratore esercita l’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera giusta la presente legge.

333 Vedi attualmente la LF del 17 dic. 2004 (RS 961.01).

Case law2006-11-01
art. 102 (2) LAMal

in

K 53/03

Il Tribunale federale ha esaminato la competenza del giudice delle assicurazioni sociali in relazione alle assicurazioni complementari scadute nel 1996, stabilendo che, ai sensi dell'art. 102 cpv. 2 LAMal, le casse malati dovevano adeguare al nuovo diritto le disposizioni relative alle prestazioni complementari entro un anno dall'entrata in vigore della LAMal (1° gennaio 1997). Durante questo periodo transitorio, le controversie riguardanti l'applicazione del vecchio diritto in materia di assicurazioni complementari rimanevano di competenza del giudice delle assicurazioni sociali. Poiché la Visana ha adeguato le proprie disposizioni solo a partire dal 1° gennaio 1997, la controversia relativa al premio assicurativo del 1996, inclusi i premi per le assicurazioni complementari e per l'assicurazione di indennità giornaliera, rientrava nella competenza del giudice delle assicurazioni sociali. Il Tribunale ha quindi accolto il ricorso della Visana, condannando l'assicurato al pagamento dell'importo complessivo di fr. 12'655.-.

assicurazioni complementari
competenza giurisdizionale
periodo transitorio
premi assicurativi
LAMal
procedura esecutiva
spese processuali
Case law2002-08-10
art. 102 (1) LAMal

in

K 26/00

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 102 cpv. 1 LAMal, stabilendo che la legge precedente (LAMI) si applica al caso in esame poiché il diritto alle indennità giornaliere è sorto prima dell'entrata in vigore della LAMal (1° gennaio 1996). La Corte ha confermato che, secondo l'art. 26 cpv. 1 LAMI, l'assicurato non deve trarre un guadagno dall'assicurazione, e che le indennità non devono superare la reale perdita di guadagno subita. Nel caso specifico, la Cassa malati CMEL aveva calcolato la sovrassicurazione basandosi su una perdita di guadagno superiore a quella effettivamente subita dall'assicurato nel 1993 (fr. 50'634.-), e anche rispetto agli adeguamenti minimi previsti dal contratto collettivo per il 1994 e il 1995. La Corte ha quindi ritenuto corretto il calcolo della Cassa malati, annullando la decisione cantonale che aveva invece riconosciuto un adeguamento maggiore. Inoltre, la Corte ha escluso il computo degli assegni familiari nel calcolo della perdita di guadagno, poiché non previsto dagli statuti e perché avrebbe portato a un risultato non conforme alla realtà dei fatti.

art.103 (2) LAMal art.69 (2) LPGA
sovrassicurazione
perdita di guadagno
LAMI
LAMal
indennità giornaliere
assegni familiari
contratto collettivo
Case law1998-09-10
art. 102 (2) LAMal

in

124 III 434

La legge (art. 102 cpv. 2 LAMal) prescrive che la cassa malati deve offrire ai propri assicurati contratti di almeno pari copertura assicurativa riguardo quella di cui beneficiavano prima. La portata di questa norma è precisata nel Messaggio concernente la revisione dell'assicurazione malattia del 6 novembre 1991 nel senso che tale garanzia riguarda soltanto il catalogo di prestazioni assicurate e non ha nessuna influenza sull'importo dei premi. È generalmente ammesso che la garanzia della copertura di cui all'art. 102 cpv. 2 LAMal non dovrebbe dar origine a troppe contestazioni: le prestazioni assicurate devono essere garantite in misura uguale a quella esistente in precedenza. Nel caso specifico, non può essere esclusa la copertura per ricoveri in ospedali per i quali era in precedenza garantita, perché ciò determinerebbe una restrizione delle prestazioni precedentemente coperte. La legge non impedisce l'estensione di altre prestazioni, ma esige semplicemente che i nuovi contratti siano di almeno pari copertura.

copertura assicurativa
prestazioni assicurate
restrizione delle prestazioni
contratti di assicurazione
garanzia di copertura
ospedali
LAMal
Case law1998-09-10
art. 102 (2) LAMal

in

124 III 434

La legge (art. 102 cpv. 2 LAMal) prescrive che la cassa malati deve offrire ai propri assicurati contratti di almeno pari copertura assicurativa riguardo quella di cui beneficiavano prima. La portata di questa norma è precisata nel Messaggio concernente la revisione dell'assicurazione malattia del 6 novembre 1991 nel senso che tale garanzia riguarda soltanto il catalogo di prestazioni assicurate e non ha nessuna influenza sull'importo dei premi. È generalmente ammesso che la garanzia della copertura di cui all'art. 102 cpv. 2 LAMal non dovrebbe dar origine a troppe contestazioni: le prestazioni assicurate devono essere garantite in misura uguale a quella esistente in precedenza. Nel caso in esame, non può essere esclusa la copertura per ricoveri in ospedali per i quali era in precedenza garantita, perché ciò determinerebbe una restrizione delle prestazioni precedentemente coperte. La legge non impedisce l'estensione di altre prestazioni, ma esige semplicemente che i nuovi contratti siano di almeno pari copertura.

copertura assicurativa
prestazioni assicurate
restrizione delle prestazioni
garanzia di copertura
contratto di assicurazione
ospedali
LAMal
Case law1998-09-10
art. 102 (2) LAMal

in

124 III 434

La legge (art. 102 cpv. 2 LAMal) prescrive che la cassa malati deve offrire ai propri assicurati contratti di almeno pari copertura assicurativa riguardo quella di cui beneficiavano prima. La portata di questa norma è precisata nel Messaggio concernente la revisione dell'assicurazione malattia del 6 novembre 1991 nel senso che tale garanzia riguarda soltanto il catalogo di prestazioni assicurate e non ha nessuna influenza sull'importo dei premi. Nel caso specifico, la limitazione della copertura agli ospedali figuranti su una lista cantonale e ad alcune cliniche private espressamente menzionate costituisce una restrizione incompatibile con la garanzia contenuta nell'art. 102 cpv. 2 LAMal, poiché esclude la copertura per ricoveri in ospedali per i quali era in precedenza garantita. La legge non impedisce l'estensione di altre prestazioni, ma esige semplicemente che i nuovi contratti siano di almeno pari copertura.

copertura assicurativa
prestazioni assicurate
limiti di copertura
ospedali
contratti di assicurazione
garanzia di copertura
LAMal