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Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF)

LAINF·832.20

Sezione 4: Indennità per menomazione dell’integrità

Art. 25 Ammontare

1 L’indennità per menomazione dell’integrità è assegnata in forma di prestazione in capitale. Essa non deve superare l’ammontare massimo del guadagno annuo assicurato all’epoca dell’infortunio ed è scalata secondo la gravità della menomazione.

2 Il Consiglio federale emana disposizioni particolareggiate sul calcolo dell’indennità.

Case law2015-08-10
art. 25 (2) LAINF

in

8C 433/2015

Il Tribunale federale ha esaminato la determinazione dell'indennità per menomazione all'integrità (IMI) ai sensi dell'art. 25 cpv. 2 LAINF, confermando che l'ammontare dell'IMI è stabilito in base alla gravità della menomazione, come disciplinato dal Consiglio federale nell'art. 36 OAINF e nell'allegato 3 OAINF. La Corte ha ribadito che la valutazione della menomazione è astratta e basata su accertamenti medici, prescindendo da fattori soggettivi o circostanze specifiche del caso, distinguendosi così da un risarcimento del danno di diritto privato. Il Tribunale ha ritenuto infondate le critiche del ricorrente riguardo alla riduzione dell'IMI per preesistenti condizioni degenerative, confermando la validità del rapporto medico interno dell'assicuratore, in assenza di contraddittorie perizie esterne. Il ricorso è stato quindi respinto, confermando l'IMI del 10% e negando l'indennità unica in capitale, poiché non sussisteva incapacità lavorativa.

art.97 (2) LTF art.36 OAINF art.96 LTF art.25 (1) LAINF art.95 LTF art.105 (3) LTF art.23 LAINF
Indennità per menomazione all'integrità (IMI)
Accertamenti medici
Preesistente condizione degenerativa
Libero apprezzamento delle prove
Rapporto medico interno
Incapacità lavorativa
Indennità unica in capitale
Case law2015-08-10
art. 25 (1) LAINF

in

8C 433/2015

Il Tribunale federale ha esaminato la determinazione dell'indennità per menomazione all'integrità (IMI) ai sensi dell'art. 25 cpv. 1 LAINF, stabilendo che l'ammontare dell'IMI deve essere fissato in base alla gravità della menomazione, valutata in modo astratto e oggettivo attraverso accertamenti medici, prescindendo da fattori soggettivi o circostanze particolari del caso. Il Consiglio federale ha disciplinato i dettagli del calcolo nell'art. 36 OAINF, allegato 3, che fornisce linee guida non esaustive. La Corte ha confermato che l'IMI non è un risarcimento del danno di diritto privato, ma una valutazione medico-teorica della menomazione. Il ricorrente ha contestato la riduzione dell'IMI del 10% per preesistenti condizioni degenerative, ma il Tribunale ha ritenuto fondato il rapporto medico interno dell'assicuratore, non essendoci prove contrarie. Il ricorso è stato respinto per mancanza di elementi che giustificassero una revisione valutazione dell'IMI o il riconoscimento di un'indennità unica in capitale.

art.66 (1) LTF art.36 OAINF art.95 LTF art.25 (2) LAINF art.97 (2) LTF art.105 (3) LTF art.96 LTF art.23 LAINF
Indennità per menomazione all'integrità (IMI)
Valutazione medica
Preesistenti condizioni degenerative
Libero apprezzamento delle prove
Rapporto medico interno
Indennità unica in capitale
Gravità della menomazione
Case law2014-01-14
art. 25 (1) LAINF

in

8C 634/2013

Il Tribunale federale ha esaminato la richiesta di aumento dell'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) da parte di F.________, il quale sosteneva un peggioramento delle sue condizioni di salute dovuto all'aumento della fibrosi nell'ambito dell'asbestosi pleurica. L'INSAI aveva respinto la richiesta, ritenendo che non vi fosse una progressione delle placche pleuriche da asbesto. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha confermato la decisione dell'INSAI, rilevando che gli esiti della malattia professionale erano rimasti invariati. Il Tribunale federale, basandosi sugli accertamenti medici presentati, ha concluso che non vi era prova sufficiente di un peggioramento delle condizioni di salute polmonare e ha respinto il ricorso, confermando l'IMI al 12.5%.

art.66 (1) LTF art.36 (4) OAINF art.82 LTF art.24 (1) LAINF art.95 LTF art.96 LTF art.97 (1) LTF art.6 (1) LAINF art.105 (1) LTF
indennità per menomazione dell'integrità
malattia professionale
asbestosi pleurica
peggioramento delle condizioni di salute
accertamenti medici
prova della verosimiglianza preponderante
revisione dell'IMI
Case law2011-08-22
art. 25 (1) LAINF

in

8C 211/2011

Il Tribunale federale ha esaminato la richiesta di prestazioni assicurative ai sensi dell'art. 25 cpv. 1 LAINF, concentrandosi sulla sussistenza di un nesso di causalità naturale e adeguato tra i disturbi psichici dell'assicurato e gli infortuni subiti. Il giudice ha rilevato che, per riconoscere il diritto alle prestazioni, è necessario dimostrare che l'infortunio sia stato una condizione sine qua non del danno alla salute, anche se non l'unica causa. Nel caso concreto, il Tribunale ha negato l'esistenza di un nesso di causalità adeguato, ritenendo che gli infortuni subiti dall'assicurato (classificati come leggeri o di grado medio) non fossero idonei, secondo il corso ordinario delle cose e l'esperienza medica, a provocare i disturbi psichici lamentati. Inoltre, il Tribunale ha confermato il grado di invalidità e l'indennità per menomazione dell'integrità fissati dall'INSAI, ritenendoli correttamente motivati e basati su rapporti medici congruenti.

art.10 LAINF art.16 LAINF art.6 LPGA art.24 (1) LAINF art.36 (2) OAINF
nesso di causalità
infortunio leggero
disturbi psichici
invalidità
indennità per menomazione
rapporti medici
giurisprudenza
Case law2007-11-07
art. 25 (2) LAINF

in

U 349/06

Il Tribunale federale ha esaminato la quantificazione dell'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) ai sensi dell'art. 25 cpv. 2 LAINF, confermando la valutazione del 10% stabilita dall'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI) e dal Tribunale cantonale. La Corte ha ribadito che l'IMI deve essere calcolata secondo le direttive dell'allegato 3 OAINF, che prevede una tabella delle menomazioni basata sul caso normale e permette l'applicazione analogica per menomazioni non specificate. La valutazione del 10% è stata ritenuta conforme alla legge, non arbitraria né in abuso del potere di apprezzamento, e fondata sulle tabelle dell'INSAI relative ai disturbi funzionali alle estremità inferiori e alle instabilità articolari. Il ricorrente ha contestato la mancata disposizione di una perizia giudiziaria e l'oggettività del medico dell'INSAI, ma la Corte ha respinto queste argomentazioni, affermando che gli accertamenti effettuati erano sufficienti e che il medico non poteva essere considerato di parte. La Corte ha inoltre precisato che l'IMI è valutata in modo astratto, senza considerare le specifiche circostanze individuali, e che il referto del medico curante confermava i risultati del medico dell'INSAI.

art.24 (1) LAINF art.36 OAINF art.29 (2) Cost.
indennità per menomazione dell'integrità
LAINF
OAINF
perizia giudiziaria
valutazione astratta
diritto di essere sentito
medico di parte
Case law2006-12-10
art. 25 (1) LAINF

in

U 350/04

Il Tribunale federale delle assicurazioni ha analizzato l'articolo 25 capoverso 1 LAINF, relativo all'indennità per menomazione dell'integrità (IMI), confermando che tale indennità è dovuta solo in caso di menomazione importante e durevole all'integrità fisica o mentale causata dall'infortunio. La Corte ha ribadito che l'IMI è calcolata in modo astratto, basandosi su criteri medici generali e non su fattori soggettivi, come stabilito dalla giurisprudenza e dalle tabelle dell'INSAI. Nel caso specifico, la Corte ha ritenuto che la menomazione alla spalla sinistra dell'assicurata, valutata al 15%, fosse l'unica conseguenza accertata dell'infortunio, respingendo la richiesta di un'indennità del 60% per mancanza di prove sufficienti a sostegno di una menomazione più grave. La decisione si fonda sulle perizie mediche, in particolare quella del prof. M.________, ritenuta attendibile e dettagliata, e sulla mancanza di un nesso di causalità adeguato tra l'infortunio e i disturbi psichici dopo il 1° maggio 1999.

art.24 (1) LAINF art.36 OAINF
indennità per menomazione dell'integrità
nesso di causalità
valutazione medica
tabelle INSAI
menomazione durevole
disturbi psichici
periartropatia omero-scapolare
Case law2006-10-16
art. 25 (1) LAINF

in

U 295/03

Il Tribunale federale delle assicurazioni ha analizzato l'art. 25 cpv. 1 LAINF, stabilendo che l'indennità per menomazione dell'integrità deve essere determinata in base alla gravità della menomazione stessa, valutata in modo astratto e uguale per tutti gli assicurati con postumi analoghi, senza considerare circostanze soggettive. La Corte ha confermato la decisione dell'INSAI di assegnare un'indennità del 5%, basandosi sulle tabelle amministrative e sull'allegato 3 OAINF, ritenendo che l'applicazione di criteri internazionali avvantaggerebbe ingiustamente l'assicurata rispetto ad altri casi simili, violando il principio di uguaglianza di trattamento (art. 8 Cost.).

art.18 (2) LAINF art.24 (1) LAINF art.19 (1) LAINF art.36 OAINF art.8 Cost. art.18 (1) LAINF
indennità per menomazione dell'integrità
valutazione astratta
tabelle amministrative
uguaglianza di trattamento
postumi infortunistici
capacità lavorativa residua
mercato del lavoro equilibrato
Case law2004-09-20
art. 25 (2) LAINF

in

U 102/04

Il Tribunale federale delle assicurazioni ha esaminato l'applicazione dell'art. 25 cpv. 2 LAINF in relazione alla richiesta di un'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) da parte del ricorrente. Il tribunale ha confermato la decisione dei primi giudici, che avevano stabilito un'IMI del 5% per il danno all'integrità fisica, ritenendo che la valutazione fosse adeguata e giustificata dagli atti. Il tribunale ha inoltre negato il diritto a un'ulteriore IMI per il danno all'integrità psichica, affermando che l'evento infortunistico, classificato come di grado medio, non giustificava tale riconoscimento senza ulteriori accertamenti, dato che la documentazione non dimostrava una menomazione psichica particolarmente grave e durevole. Il tribunale ha infine respinto la richiesta di assistenza giudiziaria, rilevando l'assenza di indigenza del ricorrente.

art.24 (1) LAINF art.36 OAINF art.61 (1) LPGA
indennità per menomazione dell'integrità
danno fisico
danno psichico
assistenza giudiziaria
indigenza
perizia giudiziaria
giurisprudenza federale
Case law2002-08-05
art. 25 (1) LAINF

in

U 449/00

Il Tribunale federale ha esaminato il caso alla luce dell'art. 25 cpv. 1 LAINF, relativo all'indennità per menomazione all'integrità fisica o mentale. La Corte ha confermato la decisione dei primi giudici, che avevano aumentato l'indennità dal 5% al 10%, ritenendo la richiesta del 40% della ricorrente eccessiva. La Corte ha sottolineato che la valutazione della menomazione spetta all'amministrazione o al giudice, non al medico, e che la ricorrente conservava una considerevole funzionalità residua della mano sinistra (presa a tre dita), nonostante la menomazione. La perdita parziale della funzionalità non equivaleva alla perdita totale della mano, specialmente trattandosi di una mano non dominante. La Corte ha quindi ritenuto equa la decisione del 10%, basandosi anche sulla tabella dell'allegato 3 OAINF e sulla giurisprudenza consolidata.

art.18 (2) LAINF art.36 (1 e 2) OAINF art.24 (1) LAINF art.25 (2) LAINF
indennità per menomazione
capacità lavorativa residua
superperizia medica
equità
giurisprudenza consolidata
menomazione fisica
funzionalità residua
Case law2002-06-28
art. 25 (1) LAINF

in

U 14/02

Il Tribunale federale ha esaminato se C.________ avesse diritto a un'indennità per menomazione dell'integrità fisica a seguito dell'infortunio del 30 marzo 1998, ai sensi dell'art. 25 cpv. 1 LAINF. Il Tribunale ha confermato la decisione del giudice cantonale, ritenendo che gli atti, in particolare i referti del medico di circondario dell'INSAI, dimostrassero che la frattura della tibia sinistra era completamente guarita e che la funzionalità dell'arto era ristabilita. Pertanto, non sussisteva un danno all'integrità fisica tale da giustificare l'indennità. Il Tribunale ha inoltre ritenuto superflui ulteriori accertamenti, poiché la documentazione esistente era sufficiente per una decisione, senza violazione del diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.).

art.24 (1) LAINF art.36 (1 e 2) OAINF art.25 (2) LAINF art.29 (2) Cost.
indennità per menomazione
integrità fisica
guarigione completa
documentazione medica
diritto di essere sentito
apprezzamento anticipato delle prove
violazione del diritto