Il Tribunale federale delle assicurazioni ha analizzato l'articolo 25 capoverso 1 LAINF, relativo all'indennità per menomazione dell'integrità (IMI), confermando che tale indennità è dovuta solo in caso di menomazione importante e durevole all'integrità fisica o mentale causata dall'infortunio. La Corte ha ribadito che l'IMI è calcolata in modo astratto, basandosi su criteri medici generali e non su fattori soggettivi, come stabilito dalla giurisprudenza e dalle tabelle dell'INSAI. Nel caso specifico, la Corte ha ritenuto che la menomazione alla spalla sinistra dell'assicurata, valutata al 15%, fosse l'unica conseguenza accertata dell'infortunio, respingendo la richiesta di un'indennità del 60% per mancanza di prove sufficienti a sostegno di una menomazione più grave. La decisione si fonda sulle perizie mediche, in particolare quella del prof. M.________, ritenuta attendibile e dettagliata, e sulla mancanza di un nesso di causalità adeguato tra l'infortunio e i disturbi psichici dopo il 1° maggio 1999.
indennità per menomazione dell'integrità
nesso di causalità
valutazione medica
tabelle INSAI
menomazione durevole
disturbi psichici
periartropatia omero-scapolare