LegalKite Logo
Search LegalKite

⌘K

We use cookies on our site.

Groups

Codice di diritto processuale penale svizzero del 5 ottobre 2007 (Codice di procedura penale, CPP)

CPP·312.0

Sezione 1: Definizione e statuto

Art. 104 Parti

1 Sono parti:

a.
l’imputato;
b.
l’accusatore privato;
c.
il pubblico ministero nella procedura dibattimentale e in quella di ricorso.

2 La Confederazione e i Cantoni possono conferire pieni o limitati diritti di parte ad altre autorità cui spetta la tutela di interessi pubblici.

Case law2018-06-15
art. 104 (1) CPP

in

1B 271/2018

Il Tribunale federale ha esaminato la legittimazione del ricorrente a proporre reclamo in qualità di accusatore privato ai sensi dell'art. 104 cpv. 1 CPP. La Corte dei reclami penali (CRP) aveva negato tale qualità al ricorrente, ritenendo che egli, in quanto cessionario dei diritti della vedova C.________, non fosse direttamente leso dai presunti reati patrimoniali commessi a danno della società, di cui il marito D.________ era beneficiario economico. Il Tribunale federale ha confermato la decisione della CRP, sottolineando che il ricorrente, non essendo titolare del bene giuridico tutelato dalla norma violata, non poteva essere considerato danneggiato diretto. Inoltre, il ricorso è stato dichiarato inammissibile per carenza di motivazione, poiché il ricorrente non ha confutato in modo sufficientemente chiaro e preciso le argomentazioni della CRP, né ha dimostrato la violazione di diritti costituzionali ai sensi dell'art. 106 cpv. 2 LTF.

art.118 (1) CPP art.90 LTF art.106 (2) LTF art.80 (1) LTF art.382 (1) CPP art.115 CPP art.93 (1) LTF art.301 (3) CPP art.81 (1) LTF
accusatore privato
danneggiato diretto
cessione di diritti
legittimazione attiva
inammissibilità del ricorso
violazione di diritti costituzionali
procedimento penale
Case law2017-07-26
art. 104 (1) CPP

in

1B 300/2017

Il Tribunale federale ha esaminato la legittimazione del ricorrente a ricorrere ai sensi dell'art. 104 cpv. 1 CPP, negandogli la qualità di parte quale accusatore privato (art. 104 cpv. 1 lett. b e art. 118 CPP) e di danneggiato (art. 115 CPP), poiché non si era mai costituito parte civile e non poteva essere considerato danneggiato dai reati per i quali B.________ era stato condannato, essendo egli stesso correo in gran parte dei reati. Inoltre, il Tribunale ha rifiutato la qualifica di terzo aggravato (art. 105 cpv. 1 lett. f CPP), poiché il ricorrente non era direttamente toccato nei suoi diritti da atti procedurali. Infine, ha respinto la richiesta di gratuito patrocinio, in quanto il ricorrente non aveva dimostrato la necessità di una difesa d'ufficio (art. 132 e 136 cpv. 1 CPP) e non aveva contestato adeguatamente gli argomenti della CARP, violando l'art. 42 LTF.

art.64 (1 e 2) LTF art.115 CPP art.97 (1) LTF art.95 LTF art.42 LTF art.80 (1) LTF art.118 CPP art.81 (1) LTF art.105 (1 lett. f) CPP art.132 CPP art.428 (1) CPP art.105 (1 lett. d) CPP art.93 (1 lett. a) LTF art.105 (1) LTF art.90 LTF art.136 (1) CPP
legittimazione
accusatore privato
danneggiato
terzo aggravato
gratuito patrocinio
procedura penale
motivazione insufficiente
Case law2016-08-29
art. 104 (1) CPP

in

1B 299/2016

Il Tribunale federale ha esaminato il ricorso presentato da A.________, il quale chiedeva l'accesso agli atti e il riconoscimento della qualità di accusatore privato nel procedimento penale contro B.________. La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello aveva respinto la richiesta, ritenendo che A.________ fosse da considerare come 'persona informata sui fatti' ai sensi dell'art. 105 cpv. 1 lett. d CPP e che non avesse manifestato chiaramente l'intenzione di costituirsi accusatore privato ex art. 104 cpv. 1 lett. b CPP. Il Tribunale federale ha confermato la decisione cantonale, rilevando che il ricorrente non aveva dimostrato un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a e b LTF e che la sua richiesta di accesso agli atti poteva essere rivolta alla Corte delle assise criminali, competente dopo il deposito dell'atto di accusa. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile per mancanza di motivazione adeguata e per l'assenza di un pregiudizio giuridico irreparabile.

art.101 (3) CPP art.105 (1) CPP art.328 (2) CPP art.81 (1) CPP art.42 (2) LTF art.80 (1) LTF art.93 (1) LTF art.64 (1) LTF art.66 (1) LTF
accesso agli atti
accusatore privato
persona informata sui fatti
pregiudizio irreparabile
motivazione
procedimento penale
inammissibilità del ricorso
Case law2014-01-17
art. 104 (1) CPP

in

1B 4/2014

Il Tribunale federale ha esaminato il ricorso presentato da A.________, il quale chiedeva copia delle deposizioni rese nel 2012 nel quadro di un procedimento penale contro B.________. Il ricorrente, qualificato come persona informata sui fatti ai sensi dell'art. 105 cpv. 1 lett. d CPP, non era considerato parte ai sensi dell'art. 104 cpv. 1 CPP e non aveva subito una lesione diretta dei suoi diritti personali. La Corte dei reclami penali (CRP) aveva respinto il reclamo, confermando la decisione del Procuratore pubblico (PP). Il Tribunale federale ha rilevato che il ricorso non era sufficientemente motivato, poiché il ricorrente non ha confutato la conclusione della CRP né ha dimostrato l'infondatezza dell'applicazione degli art. 104 e 105 CPP. Inoltre, il ricorso includeva richieste estranee all'oggetto del litigio, come un'indennizzo di 12 milioni. Pertanto, il ricorso è stato dichiarato inammissibile per mancanza di motivazione sufficiente, ai sensi dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF.

art.42 (1) LTF art.66 (1) LTF art.105 (1) CPP art.108 (1) LTF
procedimento penale
parte civile
persona informata sui fatti
lesione diretta dei diritti
motivazione insufficiente
ricorso inammissibile
procedura semplificata
Case law2003-02-24
art. 104 (3) CPP

in

1P.25/2003

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 104 cpv. 3 CPP, stabilendo che un arrestato può essere sottoposto solo a restrizioni della libertà indispensabili per garantire lo scopo dell'arresto e mantenere la disciplina carceraria. La Corte cantonale aveva già accertato che il ricorrente era detenuto in una struttura conforme alle esigenze minime, con diritti fondamentali preservati, sebbene sottoposto a restrizioni specifiche (come il divieto di contatti con un altro detenuto) per evitare rischi di collusione nell'ambito di un'indagine su un'organizzazione criminale. Il Tribunale federale ha confermato che tali restrizioni, sebbene severe, erano proporzionate e basate su esigenze istruttorie concrete, pur sottolineando la necessità di una rivalutazione periodica della loro necessità e della possibilità di misure alternative.

art.31 (1) Cost. art.10 (2) Cost. art.36 (1) Cost.
libertà personale
detenzione preventiva
proporzionalità
collusione
diritti fondamentali
restrizioni carcerarie
interesse pubblico