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Codice di diritto processuale civile svizzero del 19 dicembre 2008 (Codice di procedura civile, CPC)

CPC·272

Capitolo 2: Ripartizione e liquidazione delle spese giudiziarie

Art. 106 Principi di ripartizione

1 Le spese giudiziarie sono poste a carico della parte soccombente. In caso di non entrata nel merito o di desistenza si considera soccombente l’attore; in caso di acquiescenza all’azione, il convenuto.

2 In caso di soccombenza parziale reciproca, le spese giudiziarie sono ripartite secondo l’esito della procedura.

3 Se al processo partecipano più persone come parti principali o parti accessorie, il giudice ne determina la rispettiva quota di spese giudiziarie. Può anche decidere che tutte rispondano solidalmente.

Case law2022-08-03
art. 106 (1) CPC

in

5A 104/2022

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 106 cpv. 1 CPC, relativo alla ripartizione delle spese giudiziarie, stabilendo che queste devono essere poste a carico della parte soccombente o ripartite secondo l'esito della procedura. Nel caso specifico, il Tribunale di appello aveva ritenuto che l'opponente avesse già espresso acquiescenza alla richiesta del ricorrente prima del rilascio dell'autorizzazione ad agire, rendendo priva di senso l'azione di merito successiva. Pertanto, il Tribunale di appello aveva applicato l'art. 107 cpv. 1 lett. f CPC per una ripartizione equa delle spese, rinunciando al prelievo di spese e ripetibili. Il Tribunale federale ha confermato questa decisione, ritenendo infondate le censure del ricorrente e non rilevando alcuna violazione di diritti costituzionali.

art.116 LTF art.208 CPC art.95 (1) CPC art.118 (1) LTF art.107 (1) CPC art.9 Cost.
spese giudiziarie
soccombenza
acquiescenza
ripartizione equa
procedura di conciliazione
autorizzazione ad agire
divieto d'arbitrio
Case law2017-03-14
art. 106 (1) CPC

in

5A 657/2015

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 106 cpv. 1 CPC, stabilendo che il giudice federale applica d'ufficio il diritto federale, inclusi i diritti costituzionali, ma si limita generalmente a esaminare solo le censure sollevate dalle parti, in conformità con l'onere di allegazione e motivazione previsto dall'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF. Il ricorrente deve motivare in modo chiaro e dettagliato le violazioni dei diritti costituzionali o del diritto cantonale, come richiesto dall'art. 106 cpv. 2 LTF. Il Tribunale federale basa il suo ragionamento sull'accertamento dei fatti svolto dall'autorità inferiore, a meno che tale accertamento non sia stato compiuto in violazione del diritto o in modo manifestamente inesatto (art. 105 cpv. 1 e 2 LTF).

art.105 (1 e 2) LTF art.694 CC art.42 (1 e 2) LTF art.95 LTF art.29 (2) Cost.
diritto processuale
onere di allegazione
diritto federale
diritti costituzionali
accertamento dei fatti
violazione del diritto
motivazione del ricorso
Case law2017-03-14
art. 106 (1) CPC

in

143 III 261

Il Tribunale federale ha analizzato l'applicazione dell'art. 106 cpv. 1 CPC in relazione alla ripartizione delle spese e delle ripetibili in una controversia riguardante un diritto di passo necessario. La corte ha stabilito che, sebbene la giurisprudenza e la dottrina suggeriscano l'adozione per analogia dei principi del diritto espropriativo, il principio fondamentale rimane quello della soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). Il Tribunale di appello cantonale aveva erroneamente applicato i principi del diritto espropriativo in modo acritico, senza considerare le circostanze particolari del caso. Il Tribunale federale ha quindi annullato la decisione cantonale, ribadendo che le eccezioni al principio della soccombenza devono essere giustificate da circostanze particolari e che il giudice gode di un ampio margine di apprezzamento. Nel caso concreto, ha ritenuto che l'opposizione di A. in prima istanza non fosse irragionevole, giustificando una suddivisione delle spese per metà, con compensazione delle ripetibili, mentre le spese relative alla seconda perizia, ritenuta inutile, sono state poste a carico di A.

art.405 (1) CPC art.4 CC art.694 CC art.107 (1) CPC art.108 CPC art.404 (1) CPC
diritto di passo necessario
spese e ripetibili
principio della soccombenza
diritto espropriativo
eccezioni all'art. 106 CPC
margine di apprezzamento del giudice
servitù legali
Case law2015-05-11
art. 106 (3) CPC

in

4A 480/2014

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 106 cpv. 3 CPC in relazione alla richiesta di ripetibili da parte della A.________SpA, intervenuta in lite come denunciata. La Corte cantonale aveva respinto la richiesta di ripetibili, ritenendo che la ricorrente, non avendo impugnato la decisione di primo grado e limitandosi a rimettersi al giudizio dell'autorità adita, non avesse diritto a tali indennità. Il Tribunale federale ha confermato questa decisione, sottolineando che, in linea di principio, il denunciato in lite non ha diritto a ripetibili a meno che particolari ragioni di equità non impongano una soluzione diversa. La ricorrente, avendo partecipato alla procedura come parte accessoria e non avendo dimostrato circostanze eccezionali, non poteva pretendere ripetibili. Pertanto, il ricorso è stato respinto.

art.104 (1) CPC art.68 (1) LTF art.66 (1) LTF art.106 (1) CPC art.105 (2) CPC
ripetibili
denuncia in lite
parte accessoria
soccombenza
equità
procedura civile
intervento in lite
Case law2015-05-11
art. 106 (1) CPC

in

4A 480/2014

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 106 cpv. 1 CPC, stabilendo che le spese giudiziarie sono generalmente a carico della parte soccombente e che, in caso di più parti principali o accessorie, il giudice determina le rispettive quote. Nel caso specifico, la Corte cantonale aveva negato i ripetibili alla ricorrente, che aveva partecipato alla procedura di primo grado come denunciata in lite, sostenendo che la sua passività dopo la sentenza di primo grado non giustificava l'attribuzione di ripetibili. Il Tribunale federale ha confermato questa decisione, ribadendo che, in linea di principio, un denunciato in lite non ha diritto a ripetibili a meno che particolari ragioni di equità non impongano una soluzione diversa, come già affermato in precedenti decisioni e nella dottrina maggioritaria.

art.104 (1) CPC art.106 (3) CPC art.68 (1) LTF art.66 (1) LTF art.105 (2) CPC
spese giudiziarie
parte soccombente
denunciata in lite
ripetibili
equità
procedura civile
parte accessorie
Case law2013-11-03
art. 106 (1) CPC

in

4A 602/2012

Il Tribunale federale ha esaminato l'applicazione dell'art. 106 cpv. 1 CPC, stabilendo che la desistenza, intesa come ritiro unilaterale dell'azione da parte dell'attrice, comporta l'obbligo di rifondere le spese giudiziarie e le indennità ripetibili agli opponenti, indipendentemente dal fatto che il ritiro sia motivato da ragioni processuali o sostanziali. La Corte cantonale ha correttamente qualificato il ritiro dell'azione come desistenza ai sensi dell'art. 241 CPC e ha applicato la formula cantonale per il calcolo delle ripetibili, considerando sia l'onorario ad valorem (basato sul valore della causa) che quello ad horam (basato sul tempo impiegato per l'eccezione processuale). Il Tribunale federale ha confermato che l'art. 63 CPC, relativo alla riproposizione dell'azione dopo un ritiro per difetto di competenza o errore procedurale, non influisce sul calcolo delle spese in caso di desistenza, respingendo così i ricorsi della ricorrente.

art.59 CPC art.241 CPC art.96 CPC art.63 CPC art.105 (2) CPC
desistenza
spese giudiziarie
ripetibili
ritiro dell'azione
presupposto processuale
onorario ad valorem
onorario ad horam